Archivio mensile:Maggio 2009

Conclusa a Milano la Campionaria delle Qualità Italiane

Si è conclusa con pieno consenso degli espositori e dei partecipanti la seconda edizione de La Campionaria delle Qualità Italiane. Ospitata nel quartiere fieristico di FieraMilanoCity l’iniziativa, organizzata da Symbola – Fondazione per le Qualità Italiane in collaborazione con Fiera Milano Congressi e Unioncamere, si è confermata come un appuntamento unico e in controtendenza, un format di originale interesse per raccontare quel made in Italy innovativo e competitivo che attraversa trasversalmente tutti i settori economici, dall’agroalimentare alla meccanica, dalla moda alla comunicazione, dall’architettura ai servizi alle realtà associative.

E proprio questi settori, presentati nelle loro recenti evoluzioni imprenditoriali, sono stati invitati dalla Camera di Commercio di Modena a rappresentare, in uno spaccato sintetico e prestigioso, il dinamismo e la capacità di innovazione del sistema produttivo modenese. CMS spa di Marano sul Panaro ha esibito la sua capacità legata alla meccanica accanto allo sviluppo dei servizi ad essa collegati, e grande successo ha avuto Superlizzy la compattatrice di rifiuti per la raccolta differenziata o per una sola tipologia di rifiuto alimentare; il Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi ha confermato, con degustazioni mirate, le giuste ambizioni dello “champagne rosso” di eccellenza; il Campus della Moda di Carpi ha confermato il suo ruolo chiave per la rivitalizzazione di un distretto storico del made in Italy chiamato a formare nuove figure professionali utili a innervare i saperi territoriali storici. Infine Raggio Verde, la società cartotecnica e di packaging di Arturo Malagoli, animatore del progetto e fondatore di Symbola, ha presentato la sua ricerca non solo sulle forme ma anche sui materiali a base di canapa, un autentico valore aggiunto che ha reintrodotto nel sistema italiano l’uso di questa fibra per svariate applicazioni. L’esperienza della coalizione capitanata dalla Camera di Commercio di Modena, che tra l’altro ha aderito recentemente a Symbola, conferma la felice citazione di Ermete Realacci a proposito di un proverbio africano, se si vuole andare veloci si va da soli ma se si vuole andare lontano si va con gli altri.

E’ emerso anche in questa occasione il dinamismo, la capacità di innovazione e di rappresentazione che il territorio, e i suoi attori economici, storicamente sanno esibire anche nei giorni più critici di una difficile congiuntura.
Il dialogo tra la storia dei luoghi, l’antropologia e le produzioni contemporanee ha mostrato una volta ancora che Modena, la sua governance e il suo tessuto produttivo diversamente inteso, è e resta un territorio vocato e centrale per la conoscenza e lo sviluppo del sistema economico italiano.


LONGARONE FIERE: LE PROSSIME FIERE IN PROGRAMMA

Archiviata con un buon successo di pubblico e di affari le prime tre manifestazioni che hanno aperto la stagione 2009 (Costruire, Agrimont, Caccia, Pesca e Natura), Longarone Fiere si appresta ad ospitare altri tre eventi che concluderanno il calendario primaverile.

Si inizia domenica 31 maggio con la manifestazione “Il Treno nelle Dolomiti”, organizzata dall’Aics – Associazione Italiana Cultura e Sport di Belluno, dove sarà protagonista il collezionismo ferroviario con un ricco contorno di auto e moto d’epoca, curato dall’associazione Historycar. Dalle 10 sino alle 19 i visitatori potranno venire a contatto con un ventaglio di iniziative che li accompagneranno nel magico mondo del treno. Nella stessa giornata sarà proposto anche il mercatino di piccolo antiquariato, arte, collezionismo e modernariato con espositori provenienti da tutto il Triveneto. Nel piazzale esterno della fiera, a cura di “Vapore Vivo” sarà realizzata, inoltre, una ferrovia in scala con modelli dinamici di locomotive a vapore. Tutti gli interessati per ulteriori informazioni possono contattare la sede AICS (telefono 0437/33981).

Sabato 6 e domenica 7 giugno sarà la volta di Reptiles Day, la mostra mercato di rettili, anfibi, insetti e piante tropicali, organizzata per il nono anno consecutivo dal gruppo di appassionati che fa capo alla redazione del sito www.serpenti.it , e che rappresenta il secondo maggior evento fieristico di settore in Europa. S

abato 13 e domenica 14 giugno spazio, infine, alla Fiera dell’Elettronica, organizzata da Compendio Fiere, con numerosi espositori del settore provenienti da un po’ tutta Italia, che metteranno in mostra i più svariati tipi di prodotti, accessori e componenti legati al mondo dell’elettronica, dell’informatica e dei radioamatori. Nella sola giornata di domenica 14 giugno, in concomitanza con la Fiera dell’Elettronica, nei padiglioni di Longarone Fiere si svolgerà un altro evento che non mancherà di coinvolgere i molti appassionati, soprattutto giovani, legati al mondo del car-audio e del tuning. Si tratta della manifestazione “One Car Audio Race”, tappa del campionato italiano di allestimenti audio per auto, organizzata da Audiosystem di Vittorio Veneto (e-mail: info@teamaudiosystem.com ).


RIMINIWELLNESS 2009, L’ENERGIA HA PRESO CORPO

E’ stata inaugurata ufficialmente questa mattina RIMINIWELLNESS, che fino a domenica 17 maggio rimarrà per la sua 4a edizione nel quartiere espositivo e sulla riviera riminese.

Al taglio del nastro sono intervenuti il sindaco di Rimini Alberto Ravaioli e il vicepresidente di Rimini Fiera, Maurizio Ermeti. Madrina d’eccezione l’attrice e presentatrice Elisabetta Canalis. Presente il canoista Antonio Rossi, tre volte campione del mondo, pluridecorato alle Olimpiadi e membro della Giunta del Comitato Olimpico Italiano.

Invitata ad inaugurare il Salone, il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni ha inviato un cordiale saluto ed il suo sincero augurio di buon lavoro a tutti i presenti, con un messaggio nel quale fra l’altro si legge che “lo sport è una delle attività che più attrae i giovani italiani, sia per quanto riguarda la pratica delle discipline, sia per le opportunità lavorative che possono maturare. Manifestazioni come la Vostra – ha scritto la Meloni – costituiscono una prestigiosa vetrina ed una utile occasione per l’aggiornamento delle discipline sportive e delle professioni ad esse collegate”.

“In pochi anni – ha ricordato Maurizio Ermeti, vicepresidente di Rimini Fiera – RIMINIWELLNESS ha consolidato una leadership indiscussa, diventando la manifestazione che meglio coniuga business e divertimento, quella che più si sposa con le caratteristiche dell’area riminese. Ancora una volta Rimini Fiera non ha perso occasione per mettere in risalto la sua capacità di reagire alla grave crisi che colpisce tutta l’economia “.

“RIMINIWELLNESS – ha commentato il sindaco di Rimini, Alberto Ravaioli – avvia simbolicamente la stagione estiva. E’ questo il territorio nel quale si conciliano fra loro tutti gli ingredienti utili a proporre un evento così straordinario, che contribuisce a far sempre più di Rimini la capitale del divertimento sano e del benessere”.

Inseguito dalle fans a caccia di una foto ricordo, Antonio Rossi ha detto: “”Questo è il mio mondo, per vent’anni ho fatto sport a livello agonistico, ma più ancora credo nello sport come metodo educativo. Chi fa sport in maniera sana impara a rispettare se stesso, le regole, gli avversari. No, non credo che fare sport comporti sacrifici, è semplicemente una scelta guidata dalla passione. Per tutti all’inizio è un po’ dura, ma io stesso ho potuto verificare che i sogni, anche i più grandi, si possono avverare. Plaudo a questa manifestazione, che avvicina i giovani alla pratica sportiva, dove si conoscono tante discipline nuove e si vivono altrettante esperienze. Sono sicuro che avrà successo perché rilancia la diffusa attenzione alla cura del corpo e della salute con soluzioni all’avanguardia”.

Elisabetta Canalis, tra un autografo e l’altro: “Faccio attività fisica regolarmente e cerco di compensare con lo sport un’alimentazione che non sempre riesco a gestire correttamente. Sono molto contenta di essere la madrina di questa edizione di RIMINIWELLNESS, colgo l’occasione per consigliare a tutti di praticare sport con regolarità e impegno. Qui si trovano tante soluzioni utili per chi lavora e cerca uno spazio nella giornata in cui potersi rilassare e pensare un po’ a se stesso. Un spazio da difendere coi denti! Fra le discipline sportive mi piace il calcio: cinque anni di trasmissioni tv mi hanno avvicinato a questo mondo. Quando vado negli Stati Uniti seguo invece il football americano. Inoltre sono molto legata all’equitazione, che ho praticato per dieci anni”.

La grande kermesse di fitness, benessere e sport, organizzata da Rimini Fiera con il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro della Gioventù, Regione Emilia Romagna, Provincia e Comune di Rimini, chiama a raduno da ogni parte d’Italia e da numerosi paesi esteri sia operatori professionali, sia grande pubblico (furono 130.029 gli ingressi nel 2008) proponendo un’inimitabile quattro giorni di business e divertimento.

La manifestazione è passata dai 12 padiglioni del 2008 ai 13 padiglioni del 2009 con un totale di 350 aziende (erano 330 nel 2008) tra dirette e rappresentate; 35 palchi (3 pilates, 6 acqua, 1 ballo, 2 danza, 5 spinning, 9 fitness, 6 walking, 2 rowing, 1 yoga); oltre 90 mila metri quadrati indoor e 66 mila outdoor articolati sulle 6 anime del vivere bene e in armonia con il proprio corpo e con l’ambiente: fitness, benessere e bellezza, danza & sport fashion, wellnessfood, water wellness, contract & design; 1.200 metri quadri dedicati agli incontri business suddivisi in due grandi aree (Hospitality e Business Lunge); la più grande area acqua mai realizzata indoor: 350 metri quadrati di vasche, per un totale di 1.200 metri cubi d’acqua; più di 500 presenter provenienti da tutto il mondo; più di 1.100 ore di lezioni suddivise nelle quattro giornate; 60 convegni e incontri di studio; 50 km di costa “in movimento” coinvolti; oltre cento eventi notturni.

Nel quartiere fieristico trovano declinazione le 6 anime della manifestazione: Fitness, Benessere-Bellezza, Sport&Dance Fashion, WellnessFood, Water Wellness e Contract Design. A queste si aggiungerà RIABILITEC, una nuova area espositiva e scientifica interamente dedicata alla Fisioterapia e Riabilitazione.

RIMINIWELLNESS ON THE BEACH

La kermesse di Rimini Fiera diventerà poi RIMINIWELLNESS ON THE BEACH spostandosi sul territorio: “Oltre alla fiera – precisa Marco Borroni, consigliere di Rimini Fiera delegato ai rapporti con il territorio – tutta la Riviera di Rimini da Bellaria-Igea Marina a Cattolica è connessa da numerosi eventi all’insegna del divertimento”.

Su tutti spicca “THE WELLNESS MUSIC SHOW”, il grande evento gratuito in programma domani, venerdì 15 maggio alle ore 21 in piazza Cavour.

Big della musica e personaggi dello spettacolo insieme sul palco per una straordinaria serata sponsorizzata dal mensile MAX e organizzata da Rimini Fiera e Radio Bruno (che trasmetterà l’evento in diretta) e il patrocino del Comune di Rimini, della Provincia e della Regione Emilia – Romagna.

A presentare la kermesse sarà la showgirl e attrice Sara Tommasi. Tra i cantanti che hanno già confermato la loro presenza citiamo Arisa, MaliKa Ayane, Zero Assoluto, Sergio Muniz e Stadio. Ma sono attesi anche altri personaggi di assoluto rilievo.

Da ricordare anche il “RiminiWellness Film Fest”, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Rimini. Presso il Multiplex Giometti Le Befane, sempre domani alle 21, in collaborazione con la Universal, sarà presentata l’anteprima “benessere” del film di animazione “Coraline e la Porta Magica”. La proiezione sarà preceduta da una sessione di aroma e cromo terapia con musica di sottofondo, colori ed essenze scelti da uno dei maggiori esperti del settore.

www.riminiwellness.com


Grandi nomi e grandi temi alla Fiera del libro di Torino

Imponente l’elenco dei grandi nomi che animano l’edizione 2009. In testa a tutti il Nobel turco Orhan Pamuk, che torna al Lingotto dove era già stato ospite nel 2001, prima della laurea svedese. Salman Rushdie presenta il suo nuovo romanzo. David Grossman, particolarmente caro ai lettori italiani, il cinese Yu Hua, uno dei grandi narratori del suo Paese. Il poeta franco-siriano Adonis, lo svedese Björn Larsson, con i suoi racconti sul piacere della ricerca dedicati a Primo Levi, il danese Mikkel Birkegaard, l’argentino Alberto Manguel, gli spagnoli Alicia Giménez-Bartlett, Arturo Pérez-Reverte e Francisco Gonzáles Ledesma, il maestro del thriller Jeffrey Deaver in dialogo con il giovane collega italiano Donato Carrisi, gli americani Percival Everett, Todd Hasak Lowy, James Frey e Garth Stein; l’inglese Howard Jacobson, l’israeliano Yehoshua Kenaz, l’americano André Aciman, la tedesca Juli Zeh, il macedone Luan Starova, i libanesi Salwa Al-Neimi, Naiwa Barakat e Rashid Daif. John Simenon ricorderà il padre Georges.

Scrivere la Palestina

Tornano in Fiera gli scrittori palestinesi. Figure rappresentative, come quelle di Ibrahim Nasrallah, poeta e narratore, autore di due romanzi tradotti in italiano (Febbre e Dentro la notte); Sayed Kashua, il giovane autore di Arabi danzanti (Guanda), un arabo israeliano che dà voce alla minoranza palestinese; la scrittrice e regista Liana Badr, che vive a Ramallah dove collabora con il ministero della cultura palestinese e ha pubblicato diversi racconti e romanzi che affrontano temi quali la condizione femminile, la donna, la guerra, l’esilio e il dramma palestinese. Del futuro prossimo della questione palestinese dopo Gaza discuterà in Fiera lo storico Ilan Pappé. Nato ad Haifa da una famiglia di ebrei tedeschi, e oggi professore a Exeter, è il critico più radicale delle politiche sioniste dal 1948 a oggi, e di quella che, come recita il titolo di un suo volume tradotto da Fazi, definisce la «pulizia etnica della Palestina».

Gli scrittori italiani

Presenti al Lingotto molti dei protagonisti della stagione letteraria. Dopo la prolusione inaugurale di Umberto Eco, in dialogo con Jean-Claude Carrière sul futuro del libro, sono attesi Simonetta Agnello Hornby con il suo perturbante romanzo sugli abusi infantili, Alberto Bevilacqua nel segno del ritorno della sua Califfa, Gianrico Carofiglio con una conversazione sulla «Manutenzione delle parole», Erri De Luca con la sua fortunata storia di un’infanzia napoletana, Giorgio Faletti con il suo nuovo, atteso romanzo, Claudio Magris che riceverà un importante riconoscimento dalle mani del nuovo ministro spagnolo della Cultura, Angéles González-Sinde. E ancora Mauro Corona, Margaret Mazzantini che legge pagine del suo romanzo, Valerio M. Manfredi, Paolo Giordano che presenta quattro nuovi scrittori italiani, Lidia Ravera, Pino Roveredo in dialogo con Susanna Tamaro, Ugo Riccarelli, Antonio Scurati, Giuseppe Culicchia ed Emmanuelle de Villepin.
È scritto direttamente in italiano anche il libro-rivelazione del giovane Nicolai Lilin, Un’educazione siberiana, travolgente racconto autobiografico di un’epopea criminale ai confini dell’Ucraina.
Domenica sera, un reading in onore dei quattro tra i più importanti libri di poesia pubblicati in questi mesi. Sono quelli di Ottavio Fatica, Giancarlo Majorino, Davide Rondoni, Cesare Viviani, presentati da Giovanni Tesio..

Al centro della discussione. I dibattiti sui temi d’attualità

Come ogni anno, temi e problemi al centro del dibattito animano incontri cui il pubblico del Lingotto partecipa con forte passione: non modo di fare politica nel senso migliore del termine. Tra gli ospiti più attesi, l’indiana Vandana Shiva, in prima fila nella lotta contro la povertà e i disastri della globalizzazione, che presenta il suo nuovo libro, Ritorno alla Terra, in dialogo con Carlo Petrini e Ermanno Olmi. Mario Calabresi racconta il suo viaggio nell’America di Obama alle prese con la crisi. Di come superare il vicolo cieco del terrorismo lo specialista francese Gilles Kepel discute con Fouad Khaled Allam.

Torna al Lingotto anche Tariq Ramadan con un proposta destinata a far discutere: una lettura moderna che faccia uscire il Corano dal blocco ideologico in cui è imprigionato. Con lui Paola Caridi, autrice di un libro su Hamas. Dei diritti umani nel mondo, a partire dal caso Politkovskaja, discutono Emma Bonino, Pietro Marcenaro e Francesca Sforza. I diritti dei diversi sono al centro del nuovo libro di Annamaria Bernardini De Pace e del romanzo di Franco Buffoni, Zamel. La combattiva saggista egiziana Nawal Al Saadawi parla del difficile processo di emancipazione delle donne arabe, e del rapporto fra creatività e dissidenza. Marco Belpoliti (Il corpo del Capo) e Maria Latella (Come si conquista un Paese) analizzano l’ascesa di Berlusconi. Sul mestiere del poliziotto parlano protagonisti e testimoni quali Carlo Bonini, Giacomo Gensini e Simona Mammano.

Il pianeta Rai, le sue anomalie e i suoi sprechi, è al centro dell’indagine di Oliviero Beha e Carlo Rognoni. Stefano Rodotà tiene una lezione sulla Laicità. Le strategie politiche e finanziarie del Vaticano sono discusse da Michele Ainis, Gherardo Colombo, Giancarlo Nuzzi e Marco Politi, coordinati da Maurizio Belpietro. Una discussione su scienza, etica e politica prende avvio dal nuovo libro di Gilberto Corbellini, con Riccardo Chiaberge e Antonio Pascale.

In campo scientifico, molto atteso anche l’incontro con Rita Levi Montalcini, che festeggia cento anni di inesauribile creatività. La intervista Daria Bignardi. E Danilo Mainardi, con Claudia Bordese, parla dell’intelligenza degli animali: parassiti inclusi.

Eugenio Scalfari tiene una lezione magistrale sulla Modernità. Nascita fulgore declino, e partecipa al certame in onore dei sessant’anni della Bur: dà voce a Friedrich Nietzsche nello scontro dialettico che lo oppone a Karl Marx, interpretato da Donald Sassoon. Giovanni De Luna cura un dibattito sulle «stagioni della memoria», ossia su come è cambiato il modo di raccontare la militanza politica nel Novecento, cui partecipano Fausto Bertinotti, Massimo D’Alema e Piero Fassino.

Per Minimum Fax un gruppo di scrittori e attori, tra cui Alessandro Bergonzoni, Ascanio Celestini, Giuseppe Genna e Michele Serra immaginano l’Italia di qui a vent’anni. Corrado Augias e il teologo Vito Mancuso confrontano le ragioni di atei e credenti.

Ancora: il magistrati Raffaello Cantone, Claudio Fava e Antonella Mascali raccontano le nuove frontiere alla lotta alla camorra e alla mafia. Le ragioni e le possibili vie d’uscita della crisi globale sono discusse da Franco Bassanini, Luciano Gallino, Loretta Napoleoni. Del potere delle idee discutono Luciano Canfora, Ezio Mauro e Aldo Schiavone. Non meno atteso il dibattito sulla crisi della sinistra, cui hanno già dato la loro adesione Edmondo Berselli, Fausto Bertinotti, Antonio Di Pietro e Mirella Serri.

A un dibattito sulla Giustizia sono chiamati Adriano Prosperi, il giudice Bruno Tinti e Carlo Federico Grosso. La povertà estrema, gli sprechi assurdi delle società opulente e la necessità di nuovi stili di vita sono temi legati tra loro, di cui parlano Cristina Gabetti, Antonio Galdo e Alberto Salza. Del mondo del lavoro, con le sue tragedie delle morti bianche, i licenziamenti, il precariato endemico, parlano scrittori come Tullio Avoledo, Andrea Bajani, Massimo Lolli e Antonio Pascale.

Musica, teatro, momenti di spettacolo

Musicisti, uomini di cinema e di teatro raccontano e si raccontano. Anche nel 2009 molte star dello spettacolo intervengono al Lingotto come autori e come interpreti. Si comincia giovedì con il nuovissimo romanzo di Claudio Baglioni, Q.P.G.A., acronimo di una canzone che ha fatto epoca. A seguire le memorie e i ricordi di Gino Paoli, che festeggia i cinquant’anni di carriera.

Venerdì, Giuseppe Cederna ci dà una lettura di testi di Oliver Sacks e altri autori che indagano i misteri del Sé. E Luca Ragagnin racconta i grandi del jazz con le improvvisazioni di Emanuele Cisi e Furio Di Castri.

Sabato Amleto, Alice e la Traviata, il travolgente show di Lella Costa; il libro-spettacolo di Ascanio Celestini, Lotta di classe, e il prezioso Sandokan ritrovato tra le carte di Hugo Pratt. Domenica la Fiera festeggia Franca Valeri. Paolo Conte presenta il nuovo libro a lui dedicato, Prima la musica. Dei rapporti tra cinema e letteratura discutono Pupi Avati, Gianni Canova e Filippo Timi. In serata la performance di Davide Enia, giovane e lanciatissimo attore-regista, autore de I capitoli dell’infanzia; lo spettacolo che Giorgio Conte dedica a Gozzano: È questa l’ora antica torinese; il concerto dell’ensemble di Tatè Nsongan in memoria della grande Miriam Makeba.
Lunedì festa di chiusura con Lucio Dalla e Marco Alemanno, autori de Gli occhi di Lucio: una biografia-album per testi, musica e immagini.

Il Caffè Letterario della Fiera

Realizzato grazie al contributo del Comune di Torino, della Provincia di Torino e della Regione Piemonte, lo spazio del Caffè Letterario nel terzo padiglione del Lingotto offre anche quest’anno un fitto calendario di incontri, intervallati dalle pause caffé offerte da Caffé Vergnano.

Il Caffè Letterario è un grande stand di 280 metri quadri, nel Padiglione 3. I colori e le atmosfere dei caffè storici di Torino si alternano agli squarci sui più begli angoli del territorio piemontese: il Forte di Fenestrelle, la Reggia di Venaria con le sue mille meraviglie. E il Caffè si apre per incanto sul «salotto di Torino»: il barocco di Piazza San Carlo con i suoi portici e i suoi locali storici, tra i quali passeggiano – veri e propri turisti per caso – i grandi scrittori che hanno vissuto, raccontato e amato Torino nelle loro pagine: Alexandre Dumas, Friedrich Nietzsche, …

In primo piano autori e libri che affrontano alcuni recenti misteri italiani, come la sparizione di Emanuela Orlandi (il romanzo di Ugo Barbara) e la strage alla stazione di Bologna (Patrick Fogli), ma anche momenti di riflessione sulle voci essenziali per la democrazia (con Salvatore Veca), i nuovi miti contemporanei rivisitati da Michel Maffesoli , indialogo con Francesco Bonami e Gianni Puglisi quasi mezzo secolo dopo il famoso saggio di Roland Barthes, le «istruzioni per l’uso» dell’Islam di Valentina Colombo, la Milano di Corrado Stajano, dagli untori del Manzoni all’immigrazione cinese.

Paolo Giordano, esordiente di lusso, presenta quattro nuovi promettenti narratori italiani: Christian Frascella, Martino Gozzi, Gaia Manzini, Laura Sandi. Scrive in italiano anche Nicolai Lilin, la cui Educazione siberiana promette di essere la rivelazione della stagione letteraria. Torna al Lingotto Enrico Brizzi con il suo viaggio a Gerusalemme. Andrea Mingardi si misura con il romanzo. Paolo Pejrone dialoga con Antonio Ricci sugli orti-giardino. Lorenza Foschini rivisita Proust. E si concluderanno al Caffè Letterario le letture itineranti di Brucia la città, il discusso romanzo che Giuseppe Culicchia ha dedicato a Torino. Significativa la presenza di scrittrici che raccontano la Storia come specchio di passioni che sono d’ogni tempo (Linda Ferri, Romana Petri, Cinzia Tani), rivisitano l’arte della biografia (Silvia Ronchey), misurano la drammatica vicenda di un destino già scritto (il romanzo «ceceno» di Emmanuelle de Villepin).

Di spicco anche la presenza di autori esteri: Hoda Barakat e Rashid Daif raccontano la vita quotidiana nella Beirut lacerata dalla guerra, la siriana Salwa al-Neimi presenta un romanzo che ci dà notizie sorprendenti sull’erotismo nel mondo arabo, la scrittrice e regista palestinese Liana Badr parla della difficoltà di fare cultura in un Paese occupato. E ancora, gli americani Alan Drew (la vita di una famiglia di Istanbul sconvolta da un terremoto) e Garth Stein, che fa raccontare xa un cane la vita strampalata degli uomini; l’inglese Howard Jacobson, la tedesca Juli Zeh, il danese Mikkel Birkegaard con il suo best-seller sul magico potere dei libri.

Al centro degli eventi promossi dalle istituzioni, le iniziative di Torino e del Piemonte per i 150 anni dell’Unità d’Italia, la situazione dei musei (con Fiorenzo Alfieri, Guido Curto, Daniele Jalla, Enrica Pagella, Alberto Vanelli), l’archivio storico Olivetti (con Valter Giuliano), le strategie di comunicazione e promozione della città (con Anna Martina).