Archivi giornalieri: Febbraio 24, 2009

ARTEGENOVA 2009 DAL 27 FEBBRAIO AL 2 MARZO

Dal 27 FEBBRAIO al 2 MARZO, “Fiera di Genova” aprirà i battenti alla quinta edizione di ARTEGENOVA, prestigiosa mostra mercato dedicata all’Arte Moderna e Contemporanea.

ARTEGENOVA ospiterà circa 90 tra le più quotate gallerie italiane affiancate da una selezione di opere di alto livello che spazieranno dall’Espressionismo al Surrealismo, dal Futurismo all’Arte Cinetica, dal Cubismo all’Astrattismo, fino a giungere allo Spazialismo, all’Arte Concettuale, alla Pop Art e non solo…

Tra gli autori in esposizione: Afro, Arman, Baj, Balla, Burri, Carrà, Christo, Cesar, Dalì, Dorazio, De Chirico, De Pisis, Fontana, Guttuso, Hartung, Kounellis, Magritte, Matta, Morandi, Pomodoro, Rosai, Rotella, Scanavino, Schifano, Sironi, Tamburi, Vedova, Warhol e molti altri.

L’esposizione delle opere sarà supportata da iniziative ed incontri tra artisti, galleristi, esperti d’arte, giornalisti, collezionisti, appassionati e curiosi.

ArteGenova si propone di condurre il visitatore attraverso un “viaggio” fatto di stili e poetiche, tramite la conoscenza di artisti famosi che hanno contribuito a scrivere la Storia dell’Arte ed altri che si trovano lungo un percorso formativo che li condurrà alla notorietà e forse ad eguagliare l’importanza di coloro i quali li hanno preceduti. In questo modo verranno fornite nuove chiavi di lettura ed interpretazione dell’arte moderna e contemporanea.

Una manifestazione artistica, quindi, completa a 360° per le molteplici opportunità, di interesse e fruizione culturale, che proporrà al suo pubblico.

Non solo, ArteGenova, si consolida come importante appuntamento per tutti coloro che considerano l’opera d’arte redditizia fonte di investimento, grazie alla fiducia che nel corso degli anni la manifestazione è riuscita ad accrescere in collezionisti, investitori ed operatori del settore.

L’arte, oggi, non è più considerata solo come una delle più alte esperienze estetiche, ma anche come interessante possibilità di investimento alternativo. L’acquisto di opere d’arte può rappresentare un investimento in quello che viene definito “bene di rifugio”. L’incertezza dei mercati, la stagnazione delle borse, la crisi del settore immobiliare, rendono sempre più appetibili forme di investimento in prodotti alternativi. Si è stimato che l’opera d’arte garantisca un guadagno annuale che va dal 0,55% più del normale tasso di inflazione al 15%. Per questo il mercato dell’arte, pur avendo risentito dell’andamento altalenante dell’economia mondiale, ha segnato, negli ultimi mesi un incremento delle opere di alcuni punti percentuali rispetto all’anno precedente, incremento che per alcuni artisti è stato molto più significativo: le opere di Mario Schifano, ad esempio, hanno dato negli ultimi anni un rendimento paragonabile a quelli della new economy dei bei tempi andati. ArteGenova propone anche artisti emergenti, di provata qualità artistica, le cui quotazioni saliranno nel corso dei prossimi anni, con grande vantaggio di chi oggi crede e investe in loro.

Con il Patrocinio del Comune di Genova

ARTEGENOVA è anche un appuntamento importante per l’apprendimento e la crescita culturali, apre, infatti, le porte agli studenti, che, accompagnati dai ai docenti, potranno accedere alla manifestazione con un ingresso gratuito.


ALPITEC CHINA 2009

Fiera Bolzano conclude con un bilancio positivo gettando le basi per una nuova edizione di “Alpitec China” nel 2010: la nuova coppia d’assi è composta dall’“ispo china“ della Fiera Internazionale di Monaco e da “Alpitec China“ di Fiera Bolzano che, per la prima volta, si sono svolte contemporaneamente dal 19 al 21 febbraio a Pechino. In tre giorni sono giunti 13.500 visitatori al China International Exhibition Center di Pechino facendo registrare un 17,39% di visitatori in più rispetto all’anno precedente, quando “ispo china” si era svolta da sola.

L’obiettivo della nuova combinazione “ispo china/Alpitec China“ è quello di offrire una panoramica completa sul mondo degli sport invernali per andare incontro alle esigenze del mercato cinese. “La prima edizione deve sempre superare una doppia prova”, afferma il Direttore di Fiera Bolzano, Reinhold Marsoner e spiega: “da un lato, si devono trovare sufficienti aziende disposte ad esporre per offrire una panoramica completa sul mercato, mentre dall’altro, bisogna che questa offerta venga recepita dal giusto target di visitatori”. “Alpitec China, anche se piccola con quasi 40 espositori da otto nazioni, ha rilevato in Cina un positivo interesse per il mondo che ruota attorno alla tecnologia invernale e questo è stato testimoniato anche dall’affluenza alla manifestazione. L’esito positivo di una prima edizione è una base importante per organizzarne una seconda”, conclude Marsoner.

“Alpitec China è stata una tre giorni molto intensa e gli stand dei nostri espositori sono stati molto ben visitati”, afferma Gerladine Coccagna, project manager della manifestazione. “Spero che le aziende espositrici abbiano potuto stringere contatti interessanti e che non abbiano troppe aspettative da questa prima edizione. Alcuni espositori lavorano già da qualche tempo sul mercato cinese e, dalla loro esperienza, posso confermare che i partner cinesi sono al quanto scettici nell’instaurare relazioni di lavoro”, spiega Coccagna confermando la necessità, proprio per questo motivo, che gli espositori garantiscano una certa continuità di presenza all’evento, affinché i partner cinesi possano con il tempo avvicinarsi.

Paul Bojarski, della MAS Ltd., rappresentante per la Cina delle ditte York/JCI snow making machine, HEAD ski and winter equipment, TYROLIA ski binding e MAS mountain designer and consultant ha esposto a “Alpitec China 09”. “La manifestazione è stata organizzata molto bene, direi una delle fiere specializzate in Cina qualitativamente più elevata degli ultimi dieci anni in questo settore”, afferma Bojarski soddisfatto della grande affluenza di visitatori presso il suo stand, nonostante l’inaugurazione in contemporanea delle Universiadi invernali a pochi chilometri che sicuramente hanno attratto molto pubblico. “Alla prossima edizione ci aspettiamo ancora più visitatori e ci presenteremo con una superficie espositiva ancora più grande per accogliere al meglio i potenziali clienti”, conclude Paul Bojarski.

Anche la ditta israeliana Ide Technologies ha riscosso un positivo successo da questa prima edizione di “Alpitec China“: “Per noi questa prima manifestazione è stata molto importante per conoscere il mercato cinese nel settore dell’industria sciistica. È stato molto utile anche per identificare le stazioni sciistiche più grandi e importanti”, afferma Moshe Tessel, titolare della Ide Technologies. “Credo che la nostra presenza sia stata importante per diffondere l’informazione sul nostro prodotto, in grado di produrre neve artificiale in ogni circostanza meteorologica, tra i proprietari e i manager delle stazioni sciistiche. Continueremo ad essere presenti in Cina anche in futuro e per questo apprezziamo molto il sostegno che Fiera Bolzano ha dato a noi espositori e quello di Erwin Stricker che ci ha aiutato a conoscere meglio l’industria sciistica locale”, conclude Tessel.

Per la prima volta in Cina è stata rappresentata la ditta Skidata Japan. Il Direttore, Clemens Lindig, conferma che il loro obiettivo nella partecipazione all’evento era quello di raccogliere informazioni su un mercato che per loro era ancora sconosciuto: “Abbiamo avuto richieste che prenderemo in considerazione, nonostante questo, non siamo riusciti a trovare il giusto partner con cui stringere rapporti di collaborazione; comunque possiamo essere soddisfatti della nostra partecipazione ad Alpitec China 09”, conclude Clemens Lindig.

„Secondo le statistiche i praticanti di sport invernali in Cina aumentano di oltre 700.000 l’anno e, tra cinque anni, gli sciatori saranno più di 10 milioni“, spiega Oskar Andesner, delegato della Camera di Commercio austriaca a Pechino. “Per il settore europeo degli sport invernali questo è il momento giusto per conquistare il mercato cinese e per gettare le basi per lo sviluppo delle località sciistiche insieme con i partner cinesi”, afferma Erwin Stricker, delegato F.I.S. per la Cina, “le aree sciistiche già presenti sul territorio cinese sono ancora in fase embrionale, è questo il momento adatto per fare un salto di qualità ed è per questo che gli espositori di Alpitec lavorano per una fruttuosa collaborazione con i proprietari delle località sciistiche asiatiche”, conclude Stricker.

“ispo china/Alpitec China“ è stato punto d’incontro anche per i rappresentanti della Fiera Internazionale di Monaco e di Fiera Bolzano con il Segretario Generale dell’Associazione cinese degli articoli sportivi, Luo Jie, e direttore della fiera per gli articoli sportivi che l’associazione sta organizzando proprio ora per quest’estate. Durante questo incontro tra i vertici delle due fiere e Luo Jie si è discusso per poter instaurare una collaborazione nel settore dell’industria sportiva invernale.