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Rimini Fiera

Il Gruppo Rimini Fiera presenta il preconsuntivo 2009 e delinea il progetti per il 2010.

I dati preconsuntivi di bilancio 2009, gli scenari e i progetti 2010 di Rimini Fiera SpA e del Gruppo, sono stati illustrati oggi in conferenza stampa dal presidente Lorenzo Cagnoni.

I DATI DI PRECONSUNTIVO DEL 2009

Rimini Fiera SpA chiude il 2009 con un preconsuntivo di 48,7 milioni di euro di ricavi (-4,5% sui 51 milioni di euro del 2007, anno di comparazione utile per la presenza delle stesse manifestazioni biennali).
Il consolidato del Gruppo porta ad un preconsuntivo del valore della produzione complessivo di 78,5 milioni di euro (-3,6% sugli 81,4 milioni del 2007).
In totale nel 2009, Rimini Fiera Spa, ha registrato 11.209 espositori (10.540 nel 2007), 1.895.980 visitatori (1.458.758 nel 2007) e 1.153.482 metri quadrati venduti (1.097.976 nel 2007).

“Nel secondo semestre 2008 – ha detto Cagnoni – avevamo intercettato i primi segnali della crisi e, proprio un anno fa, in questa stessa sede, vi avevamo annunciato che per il 2009 ci attendevamo il manifestarsi, come è stato, di difficoltà ben più ampie che avrebbero dato il via ad uno scenario rappresentato da un “effetto riverbero” sul versante fieristico delle difficoltà del grande settore manifatturiero che, lo ricordo, registra nel nostro Paese diminuzioni di fatturato intorno al 30%.


In particolare, nel 2009, hanno risentito della crisi le manifestazioni collegate al Food & Beverage, e poi SIA GUEST, che ha però dato importanti performances sotto il profilo qualitativo e degli esiti di business per le aziende clienti, e ancora WHITE AND BLUE. Quest’ultima, nonostante gli sforzi profusi a livello internazionale e la bellissima location della nuova darsena, ha registrato una risposta del mercato assolutamente insufficiente a soddisfare gli investimenti e gli standard organizzativi di Rimini Fiera, ponendoci nella condizione necessitata di congelare il progetto in attesa di ulteriori verifiche di fattibilità.
Tuttavia il forte livello di investimenti effettuato nel 2009 sulle nostre manifestazioni ha dato anche risultati virtuosi che hanno contrassegnato il settore del turismo con TTG, dell’ambiente con ECOMONDO, del benessere con RIMINIWELLNESS e del leisure con ENADA.
E, sempre nel 2009, abbiamo inoltre registrato due nuovi importanti ingressi nel calendario: TECHNODOMUS, una decisiva incursione di Rimini Fiera nei grandi comparti economici del Paese e con dirette relazioni nel nostro territorio, una prima edizione già nata con decise basi e risposta del mercato; e poi il SALONE DELLA GIUSTIZIA, evento di forte successo ospitato per iniziativa di Arcomedia e con il diretto coinvolgimento del presidente della Commissione Giustizia, il senatore Berselli.
Bene anche il settore congressuale, che appartiene al core business del nostro Gruppo: nel 2009 l’attività congressuale di Rimini si è qualificata con performance in aumento di oltre il 4%, in netta controtendenza rispetto alla significativa flessione su scala nazionale; un risultato favorito dagli investimenti, dagli impegni e dalle attività di questi anni, diretti in modo particolare ad unificare e ad organizzare in modo sempre più coeso l’offerta riminese”.


GLI SCENARI E I PROGETTI 2010

Nel 2010, il budget previsionale del Gruppo Rimini Fiera tornerà a registrare un segno più con un utile di circa 2 milioni di euro.
“Sono convinto – ha detto il presidente Cagnoni – che sia il 2010 sia il 2011 saranno anni ancora durissimi per il profilo economico generale. Tuttavia per il 2010, grazie agli sforzi profusi, riusciremo ad avere un risultato finale in utile. Si tratta di un segnale estremamente positivo in un contesto tanto complesso”.

Lorenzo Cagnoni ha quindi tratteggiato alcune linee strategiche per il prossimo anno, dalle nuove politiche tariffarie ad una diversa concezione dello strumento fieristico.
“Nel 2010, continueremo ad investire – ha detto – nella difesa e nel rafforzamento delle nostre manifestazioni.
Un indirizzo che sarà mantenuto, con grandi sacrifici, come nel caso della politica tariffaria che dovrà farsi carico di una scontistica che vada incontro alle esigenze degli espositori.
Ma che dovrà essere mantenuto anche con riflessioni sulla qualità dello strumento fieristico: non sarà sufficiente una linea di tenace e intelligente difesa dei nostri prodotti, ma occorrerà introdurre elementi inediti che riescano a corrispondere alla diversità della situazione che si presenterà a crisi conclusa. L’investimento promozionale delle aziende nello strumento fieristico richiederà da parte nostra prestazioni con una connotazione profondamente diversa rispetto al passato.
Non posso poi tacere il fatto che il perdurare della difficile situazione del mercato fieristico è talora aggravato da alcune criticità di rapporto con quartieri della nostra stessa regione che si spingono fino al punto di favorire pratiche di dumping: qui vi porto l’esempio di un’associazione di categoria che patrocinava MONDO NATURA e che senza alcuna ragione di mercato oggettiva e credibile, decide di cambiare alleanze e cercare altra ospitalità, trovandola nel quartiere di Parma dove promuoverà una manifestazione analoga alla nostra e nelle nostre stesse date. Noi manterremo MONDO NATURA e anzi intendiamo rafforzare il nostro impegno in direzione di una qualificazione e potenziamento della stessa. Ricordo quanto accadde similmente, alcuni anni fa, con la dipartita dell’allora Festival del Fitness e credo che il successo internazionale della nostra RIMINIWELLNESS sia l’esempio più concreto di come Rimini Fiera sia solita reagire di fronte a queste evenienze”.

Lorenzo Cagnoni ha anche annunciato le principali novità riguardanti Rimini Fiera per il 2010: come la prima edizione di PACKOLOGY il salone delle tecnologie per il packaging e il processing, organizzato con UCIMA dall’8 all’11 giugno prossimi.
“Una manifestazione – ha detto il presidente di Rimini Fiera – che, sappiamo far discutere gli ambienti confindustriali. Tuttavia, riteniamo appartenga al mercato entrare a volte in rotta di collisione con situazioni espositive preesistenti, questo quando la strategia è coerente con l’ambizione di un importante quartiere fieristico, qual è il nostro, di aprirsi ai grandi settori industriali e specie quando questi settori hanno diretta relazione con le realtà economiche del territorio e della regione. Che ci siano settori già presidiati è ovvio ma riteniamo che a certe rendite di posizione si possa tranquillamente contrapporre con successo il nostro atteggiamento propositivo e innovativo, a tutto favore dei mercati”.

Sempre nel 2010, si aprirà il nuovo Palacongressi di Rimini, il più grande palacongressi d’Italia progettato ex novo dalla GMP di Amburgo.
“L’inaugurazione del nuovo Palacongressi – ha precisato Cagnoni – faceva parte del nostro programma già nel 2009 ma è comunque in dirittura d’arrivo e si completerà nell’arco dei prossimi tre/quattro mesi andando all’inaugurazione prevedibilmente in aprile”.
L’apertura del nuovo Palacongressi porterà a Rimini anche una grande manifestazione, la BTC, la fiera della meeting industry in Italia che si sposta da Roma a Rimini, dove si terrà nel luglio 2010.

L’INTERNAZIONALITA’

Sul fronte incoming, nel 2009 a Rimini Fiera sono stati organizzati 3.848 incontri d’affari, coinvolgendo 883 aziende italiane e 345 buyer stranieri provenienti da 44 diversi Paesi.
Sul fronte outgoing, Rimini Fiera organizzerà nel 2010 negli Stati Uniti, ad Atlantic City, la seconda edizione di SIGEP USA, dal 21 al 23 marzo.
“Di certo – ha detto Lorenzo Cagnoni – l’internazionalità è uno degli aspetti nodali dell’innovazione nella nostra attività. La leadership di una manifestazione dipende sempre più dal coinvolgimento della platea estera. Nella direzione dell’internazionalità debbono andare i comparti economici ormai maturi sul mercato interno ed è in questo percorso che accompagniamo e sempre più accompagneremo le nostre aziende, sia organizzando su Rimini flussi di visitatori stranieri qualificati e realmente funzionali allo sviluppo del business dei nostri clienti, sia spingendoci direttamente con nuove proposte espositive sui mercati esteri”.

Mondo Natura 2009, capitale della vacanza all’aria aperta

 

Mondo Natura 2009, capitale della vacanza all’aria aperta

Dal 12 al 20 settembre prossimi a Rimini Fiera la 16a edizione del salone internazionale del camper, caravan, campeggio e turismo all´aria aperta; in contemporanea, la 5a edizione di LUOGHI, rassegna dedicata ai turisti della ´nuova vacanza´

MONDO NATURA 2009, il 16° salone internazionale del camper, caravan, campeggio e turismo all´aria aperta è in calendario dal 12 al 20 settembre nel quartiere fieristico di Rimini.
La manifestazione, leader in Italia, è considerata il ´motore´ di questo mercato e presenta numeri d´eccellenza come quelli dei visitatori che, nella scorsa edizione, si concluse con un bilancio di 114.333 visitatori. Forte anche l´impatto mediatico: in sala stampa furono 474 i giornalisti accreditati (+22,5%).
Organizzata da RIMINI FIERA con il patrocinio di APC-ANFIA (l´associazione dei produttori di camper), in collaborazione con PROMOCAMP e il supporto di ASSOCAMP, CONFEDERCAMPEGGIO, UNRAE, A.C.T.- ITALIA e UNIONE CLUB AMICI, la manifestazione si svolge in contemporanea a LUOGHI, la rassegna per i turisti della ´nuova vacanza´.

In mostra al 16° MONDO NATURA centinaia di aziende su quasi 100mila metri quadrati di novità a perdita d´occhio: camper, caravan, motorhome, pick up, fuoristrada, rimorchi, casette mobili, carrelli, accessoristica e componenti elettroniche, tende, abbigliamento e accessori da campeggio e trekking, biciclette, mountain bike, canoe, strumentazioni per il turismo all´aria aperta, promozione turistica, servizi, editoria specializzata.

Per presentare decine e decine di nuovi modelli di camper, caravan, motorhome e via elencando, ci saranno a MONDO NATURA le aziende leader del settore; tra le altre ARCA, B?RSTNER, CARAVAN INTERNATIONAL, DETHLEFFS, ELNAGH, FENDT, HOBBY, HYMER, KENTUCKY CAMP, LAIKA, MC LOUIS, MOBILVETTA, NIESMANN + BISCHOFF, PILOTE, RAPIDO, RIMOR, GIOTTILINE, ROLLER TEAM, CARTHAGO, CARAVELAIR, STERCKEMAN, CHALLENGER, BENIMAR, POESSL, CONCORDE, EURA MOBIL, KARMANN, ITINEO, FLEURETTE, FRANKIA, BAVARIA…
FIAT e IVECO presenteranno a MONDO NATURA le gamme, i telai, le meccaniche, i mezzi pluriuso, i veicoli per il tempo libero, e le iniziative messe in atto per attrarre un pubblico sempre più sensibile verso il plein air.
Come sempre, forte anche la presenza delle aziende leader nei settori tende e accessori: citiamo Brunner, Co.ar.ca, Crippacampeggio, Con.ver, Dimatec Ten Haaft, Dometic, Ecosan, Euro-Accessoires, Gemini Technolgies, IMQ, Mitrex, Narbonne Accessoires, Nca Service, Nova Outdoor, S.i.f.i, Simone Antonio, St.la, Teleco, Thetford, Tr.em, Truma, Vecam, Webasto, Zifer.


´Quella dell´abitar viaggiando . spiega il direttore generale di Rimini Fiera, Piero Venturelli . è la riscoperta di un turismo che va alla radice dei valori veri della vacanza. MONDO NATURA ne è da sempre lo snodo e lo diventa ancor più oggi, in un momento di difficoltà globale, quando questo segmento può diventare davvero volano di ripresa per l´intero comparto turistico. In quest´ottica Rimini Fiera quest´anno intende affiancare concretamente gli operatori. Per questo motivo ha deciso di praticare una politica tariffaria incentivante e premiante che vada incontro alle necessità delle aziende. E´ un grande sforzo che mira a far comprendere come tutti quanti siamo attori di uno stesso sistema e che, oggi più di ieri, occorre fare squadra. Solo così potremo dare corpo ad un´esigenza sempre più sentita dall´utente finale, il nostro visitatore: quella di una vacanza diversa dalle altre, nella quale si ritrova la capacità creativa che libera da modelli preconfezionati e stimola alla conoscenza´.

´Rinnoviamo anche per il 2009 la partnership con MONDO NATURA – commenta Stefano Campanelli, presidente APC-ANFIA . perché in un contesto complesso e difficile come quello attuale riteniamo importante dare un segnale forte e di fiducia al mercato. APC-Anfia crede con convinzione nella capacità reattiva, nella forza del comparto e nel gioco di squadra che può esprimersi al meglio proprio grazie alla manifestazione di Rimini Fiera che è sicuramente il primo e più importante elemento trainante per dare vigore e linfa all´intero comparto attraverso l´azione coordinata di Costruttori e Fiera. Apprezziamo inoltre moltissimo il sostegno tangibile che l´organizzazione della kermesse ha voluto riconoscere agli espositori in una congiuntura particolare di mercato. Un segnale di forte attenzione e di dinamismo decisivi che siamo convinti possa fugare ogni dubbio´.

´MONDO NATURA . dice Angela Bellavista, project manager della manifestazione – ospitando i veicoli abitativi, dal camper alla caravan, li predispone ad obiettivi di crescita economica, ma li sintonizza altresì con il loro vero significato di strumenti di un viaggio realmente e profondamente libero nell´accezione più positiva e ampia del termine. Nei giorni di fiera sarà dunque possibile scoprire non solo le opportunità create dalle aziende espositrici, ma anche quelle del territorio che, non serve neppure ricordarlo, è da sempre vocato al turismo. Rimini è la capitale dei mille turismi e, dunque, anche di quello all´aria aperta´.

www.mondonatura.it

 

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RIMINI FIERA CON IL GRUPPO SERBO “VERANO MOTORS” HA PRESENTATO L’OFFERTA PER LA PRIVATIZZAZIONE DELLA FIERA DI BELGRADO

 

Si è aperto da tempo, come disposto dalla legge serba in materia, il processo di privatizzazione della Fiera di Belgrado che prevede la vendita del 70% delle azioni della Società pubblica “Belgrade Fair” che ne detiene la proprietà. Il patrimonio di “Belgrade Fair” comprende l’ attività fieristica, la proprietà dei fabbricati, la licenza di usufrutto per un periodo illimitato di tempo del terreno.
Lo scorso 15 giugno scadeva il termine per la presentazione delle offerte stabilito dal bando di gara internazionale e Rimini Fiera ha fatto pervenire la sua offerta.
“Rimini Fiera – dice il presidente Lorenzo Cagnoni – ha seguito passo, passo questo lungo processo, iniziato circa tre anni fa. Il nostro interesse è motivato dalla convinzione che Fiera di Belgrado potrà assumere velocemente una funzione molto importante nell’intera area dei Balcani tanto più se, come pare ormai probabile, la Serbia entrerà a fare parte della comunità economica europea nel 2014. L’area dei Paesi dell’Est del centro Europa rappresenta un luogo di positivo sviluppo per il business fieristico e Rimini Fiera, in prospettiva anche insieme ad altri quartieri italiani particolarmente orientati all’internazionalità, guarda alla Fiera di Belgrado come a un’opportunità da cogliere prontamente”.
L’offerta per la privatizzazione della Fiera di Belgrado è stata unica e Rimini Fiera non ha dunque altri concorrenti. Dovrebbe ora avviarsi, secondo le ragionevoli previsioni, la fase di negoziato con l’Agenzia delle privatizzazioni serba, fase che dovrebbe concludersi in tempi non lunghi e al termine della quale l’operazione potrebbe essere completata.
“Ovviamente – precisa Cagnoni – le leve per le decisioni sono tutte nelle mani Governo serbo. Ma da parte nostra vi è ogni disponibilità a trattare e, ritengo doveroso aggiungere, vi è da parte del Governo italiano un forte sostegno diplomatico alla nostra operazione”.


Rimini Fiera ha fatto pervenire la sua offerta insieme ad un partner locale, il Gruppo serbo Verano Motors, una realtà prevalentemente attiva nel mercato dell’automotive, in quello immobiliare e finanziario.
Il Gruppo Verano Motors è uno dei maggiori gruppi del territorio serbo e presidia 57 differenti attività, suddivise in vari rami industriali, con oltre 5mila dipendenti in Serbia e nelle regioni limitrofe. In particolare negli ultimi anni, il Gruppo Verano Motors, che è tra l’altro l’importatore ufficiale della Peugeot, si sta sviluppando nel ramo industriale immobiliare in Serbia, essendo anche proprietario di più di 300 mila metri quadrati di aree destinate al commercio, sia alla grande distribuzione sia al dettaglio, come, ad esempio, il Robne Kuce Beograd (una catena di 32 grandi magazzini, di cui 9 a Belgrado) o il prestigioso Zira Center comprendente aree shopping e strutture ricettive.
“Abbiamo sempre considerato strategica una partnership locale – motiva Lorenzo Cagnoni – per l’assoluta necessità di diversificare i ruoli: a Rimini Fiera quello del progetto di sviluppo del business fieristico, al Gruppo Verano quello del progetto dello sviluppo urbanistico con la realizzazione delle funzioni complementari.”
Fiera di Belgrado è proprietaria di una superficie totale di 23 ettari, il terreno è interamente edificabile e l’ubicazione della Fiera è nell’area centrale della città, nei pressi dei principali snodi viari, ferroviari e fluviali, ottimamente collegata a tutte le parti della capitale. Il quartiere fattura attualmente 15 milioni di euro e svolge un’attività commerciale pari alla vendita di circa 210 mila metri quadrati di superficie espositiva netta. Le manifestazioni sono prevalentemente B2B, con un discreto tasso internazionale di attività.
“Dal punto di vista strutturale – dice Cagnoni – il quartiere che pur ha già una sua dignità architettonica e una buona organizzazione funzionale, necessita di un profondo rinnovamento, con un aumento, anche se non vertiginoso, delle sue dimensioni e che, dati gli spazi dell’area a sua disposizione, può essere collegato con la realizzazione di nuove funzioni complementari a quella principale.
Proprio oggi il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni e il direttore generale, Piero Venturelli ricevono una delegazione di 15 giornalisti delle più prestigiose testate serbe interessati a conoscere direttamente le caratteristiche architettoniche e operative sia del quartiere fieristico sia del nuovo palacongressi di Rimini.


RIMINI FIERA VERSO L’ACCESSIBILITA’ NEI SERVIZI WEB

E’ da oggi on line la versione accessibile di www.riminifiera.it, il sito corporate di Rimini Fiera. La Spa riminese è la prima realtà espositiva italiana a dotarsi di uno strumento socialmente tanto importante.

 

“Un sito – spiega il responsabile dei servizi informativi di Rimini Fiera, Gilberto Biagini – si definisce accessibile quando permette a qualunque utente, anche a coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive, configurazioni particolari, ossia di accedere alle pagine, consultarle e usufruire dei servizi e delle informazioni che offrono, indipendentemente dal sistema operativo, dagli strumenti di navigazione, dalle impostazioni del browser e dalla velocità di connessione di cui si dispone”.

In questa ottica, il sito web fruibile di Rimini Fiera ha intrapreso il percorso di accessibilità conformemente agli standard fissati dalle Linee Guida del Consorzio del W3C, puntando al primo livello (WAI-A).

Il percorso verso la certificazione ha imposto alcune regole nella redazione del codice. Ad esempio non sono utilizzate tabelle a scopo di impaginazione, il contenuto delle pagine è nettamente diviso dall’aspetto grafico, sono predisposti comandi speciali a tastiera per la fruizione delle pagine anche in assenza del mouse.

I vantaggi derivanti da queste scelte tecniche sono numerosi: la compatibilità con tutti i tipi di browser, compresi quelli vocali; la visualizzazione personalizzata del carattere (ingrandito o ridotto) secondo le proprie necessità; la possibilità di leggere le pagine in maniera lineare.

 

“Più nel dettaglio – specifica Stefano Castellani, coordinatore dei progetti web di Rimini Fiera – il nostro sito istituzionale ospita un link in homepage che consente di entrare in un sito parallelo, quello fruibile, che contiene la stessa quantità di contenuti, ma rivisitati e “reimpaginati” per poter garantire la massima funzionalità. Sono state inoltre seguite alcune regole di usabilità per consentire la migliore fruizione dei contenuti. In particolare, sul sito fruibile di Rimini Fiera sono presenti menu contestualizzati e percorsi di navigazione che permettono di muoversi agilmente. Tutti i collegamenti sono realizzati mediante elementi testuali riconoscibili perché sottolineati. Per ogni oggetto non di testo è stata fornita un’alternativa testuale. Non sono stati utilizzati frame e sono state evitati oggetti o scritte lampeggianti che possono provocare disturbi alla concentrazione o alle tecnologie assistive.

Infine, per verificare la leggibilità delle pagine, il sito è stato testato attraverso simulatori di percezione cromatica, così che le combinazioni colore-testo e colore-sfondo di ogni elemento della pagina presentino un sufficiente contrasto.

“Si tratta – conclude Castellani – solo del primo passo, ma riteniamo di aver iniziato un cammino significativo con l’obiettivo di portare in breve alla fornitura di servizi web avanzati e disponibili per tutti i nostri ospiti.”

 

Il sito è raggiungibile dalla homepage di Rimini Fiera oppure direttamente dal link http://wai.riminifiera.it