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A JOB&Orienta gli studenti coinvolti attivamente nei laboratori

L’Assessorato ai Diritti Umani e alle Politiche di Genere della Regione Veneto rinnova anche a questa 20a edizione la sua presenza a JOB&Orienta, salone nazionale dedicato all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, in Fiera a Verona dal 25 al 27 novembre: al padiglione 7 presso l’area A, gli studenti saranno coinvolti attivamente in laboratori ludico-didattici sui diritti umani, la tutela dell’ambiente, lo sviluppo sostenibile, il commercio equosolidale e le politiche di genere.

Da anni l’Assessorato promuove politiche attive per sensibilizzare e coinvolgere le nuove generazioni, sostenendo progetti e percorsi per le scuole di ogni ordine e grado di tutto il Veneto, grazie alla collaborazione con associazioni di volontariato, cooperative e organizzazioni non governative attive sul territorio regionale. JOB&Orienta diventa così un importante momento di sensibilizzazione dei più giovani sui temi e i contenuti della legge regionale sui Diritti umani (n.55/1999) e sulle attività istituzionali in favore delle politiche di genere.
Ricco il programma della tre giorni, che vedrà numerosi studenti di istituti veneti di primo e secondo grado coinvolti in attività sulle pari opportunità, proposte dalle scuole, e in laboratori sui diritti umani, curati da alcune realtà del non profit venete i cui progetti educativi sono stati finanziati dalla Regione Veneto. Ad aprire il calendario di appuntamenti, giovedì 25 novembre alle ore 9.15 fino alle 11.45, il laboratorio “Cibo per tutti!” proposto dalla cooperativa Unicomondo di Vicenza in continuità col progetto “Saperi e sapori 3. Cibi, culture, confronti solidali per un dialogo fra Nord e Sud del Mondo”: protagonisti saranno i ragazzi dell’istituto “Falcone-Borsellino” di Bardolino del Garda (Verona), guidati alla scoperta del mercato della fame e dei suoi antagonisti (tutela della biodiversità, commercio equo, filiere corte e biologiche) attraverso giochi di ruolo e lavori di gruppo. Sempre lo stesso giorno, dalle ore 12 alle 13 e di nuovo dalle 14 alle 17, l’Istituto “Besta” di Treviso, capofila della rete “Progetto Pace”, presenterà l’omonimo progetto che include numerose attività e iniziative di educazione e formazione sui diritti umani per studenti e insegnanti, pubblicazioni e ricerche, nonché scambi interculturali, concorsi artistici, produzioni video e rappresentazioni musicali/teatrali.

Venerdì 26 dalle ore 9.15 alle 11.30 il laboratorio “ECO 2.0: a scuola di futuro sostenibile”, a cura della cooperativa sociale trevigiana Pace e Sviluppo, vedrà coinvolti i ragazzi del “Franco Cappa” di Bovolone (Verona) che potranno conoscere esempi concreti di economia giusta, cittadinanza attiva, commercio equosolidale, agricoltura biologica, energie rinnovabili e mobilità sostenibile. Il tutto grazie a giochi di ruolo, video e un momento di dibattito. Nel pomeriggio, dalle 12.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 16.00, gli studenti dell’Istituto “Maria Ausiliatrice” di Padova allestiranno una ministazione radiofonica che trasmetterà brani tratti dallo spettacolo teatrale e dai corti, da loro stessi realizzati all’interno del progetto “WOW-Woman Or Woman. La necessità della componente femminile nella partecipazione sociale”.

Sin dalla mattina di sabato 27 novembre, è prevista la presenza dell’assessore Maria Luisa Coppola che incontrerà i ragazzi coinvolti ai laboratori presso lo stand: dalle 10.00 alle 12.30 l’istituto “Roncalli” di Quarto d’Altino (Venezia) proporrà una drammatizzazione teatrale sui temi delle pari opportunità, risultato del progetto “WO-MAN@insiemesulpodio.it. Donne e immagine: stereotipi, luoghi comuni e percorsi di crescita”.
Infine nel pomeriggio (dalle 15.00 alle 17.00), destinata ad alcune delle scuole coinvolte, l’anticipazione dei risultati della ricerca che ha indagato sulle rappresentazioni che i giovani hanno delle relazioni tra i generi e sulle relazioni di cui sono protagonisti (“VIOLENZA SULLE DONNE: i giovani come la pensano”). Accanto all’assessore, interverranno i curatori (Mario De Amicis, Crel Veneto) e la presidente della Commissione regionale Pari opportunità Simonetta Tregnago, promotrice della ricerca che sarà presentata ufficialmente il prossimo mese.