Archivio della categoria: Veronafiere

VERONAFIERE CAPITALE DELL’EFFICIENZA ENERGETICA CON SMART ENERGY EXPO E VERONA EFFICIENCY SUMMIT

Nasce alla Fiera di Verona l’unica manifestazione B2B in Italia che riunisce in modo completo e trasversale tutta le filiera legata all’efficienza energetica. Nella giornata inaugurale di Smart Energy Expo, in programma Verona Efficiency Summit: evento internazionale per fare il punto sullo stato dell’arte del settore con un network interdisciplinare tra imprese, mondo scientifico e istituzioni.


Veronafiere si candida come protagonista nel mercato europeo della white-green economy. Dal 9 all’11 ottobre 2013, alla Fiera di Verona debutta Smart Energy Expo (www.smartenergyexpo.net), la prima manifestazione internazionale sull’efficienza energetica. La fiera, inaugurata da Verona Efficiency Summit, riunisce i processi e le tecnologie per l’uso efficiente dell’energia in tutti gli ambiti della società: nell’industria e nei trasporti, nella pubblica amministrazione, nell’agricoltura e nelle città, nel terziario e nelle abitazioni.La rassegna è stata presentata questa mattina nella sede romana di Gse, Gestore dei servizi energetici, da Ettore Riello, presidente di Veronafiere, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, Marco Pezzaglia, founding partner e direttore tecnico-scientifico di Ekn, EfficiencyKNow e Costantino Lato, direttore Studi statistici e servizi specialistici di Gse. A moderare l’incontro il giornalista Diego Gavagnin, direttore di Quotidiano Energia.

«

Smart Energy Expo – ha spiegato il presidente di Veronafiere, Ettore Riello – è un progetto ideato e sviluppato interamente da Veronafiere con la consulenza specialistica di EfficiencyKNow ed ha l’obbiettivo di creare una rete tra tutti i principali attori coinvolti nel campo dell’efficienza energetica, per produrre innovazione e valore».Per questo si rivolge ad aziende, istituzioni, enti, mondo scientifico e accademico e ha già ricevuto il patrocinio, oltre che di Gse, anche dell’Università degli Studi di Verona e quella di Padova. Si avvale, inoltre, della collaborazione di un Comitato scientifico di prestigio, in via di definizione.

Parte integrante di Smart Energy Expo è Verona Efficiency Summit, previsto nella giornata inaugurale del 9 ottobre. Di fatto, il primo forum di livello internazionale organizzato nel Paese sul tema dell’efficienza energetica: un’occasione unica per tutti i principali addetti ai lavori nazionali ed esteri di fare il punto e aprire un dibattito europeo, dai pacchetti legislativi fino agli sviluppi futuri legati al business.

L’utilizzo razionale e intelligente dell’energia è ormai imprescindibile per lo sviluppo del sistema- Paese e di stretta attualità dopo il varo, lo scorso dicembre, dei decreti attuativi sul nuovo Conto Termico e sul potenziamento dei Certificati bianchi, contenuti nella Strategia energetica nazionale

delineata dal Governo per ridurre i consumi fino al 24 per cento e risparmiare fino a 8 miliardi di euro all’anno. Mete ambiziose, dettate anche dall’Unione europea che conta, entro il 2020, di produrre il 20 per cento dell’energia da fonti rinnovabili e abbattere le emissioni di gas serra del 20 per cento rispetto ai livelli del 1990.

Per raggiungere tali traguardi è necessario ridurre la frammentazione e rappresentare il comparto il modo trasversale e completo: non solo fotovoltaico, quindi, ma sistemi di monitoraggio e gestione efficiente di elettricità, calore e acqua, isolamento degli edifici, cogenerazione ad alto rendimento, smart-grid, biomasse e mobilità intelligente.

Soluzioni che all’interno dei padiglioni della Fiera di Verona, con layout caratterizzati da diversi colori, vengono raggruppate in 6 aree merceologiche: Generazione di energia, Efficienza per l’edilizia, Efficienza per gli impianti, Servizi, Energy&home ICT, Smart cities and Communities. Queste categorie si incrociano poi con i settori d’intervento all’interno dei quali possono operare e cioè agricoltura, edilizia, industria, terziario, pubblica amministrazione e residenziale.

«

Smart Energy Expo si caratterizza per questo quale fiera B2B – ha sottolineato Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –, punto di incontro privilegiato tra domanda e offerta, come testimonia anche la scelta di giorni feriali per il suo svolgimento e l’ingresso riservato ad un pubblico di operatori professionali accreditati». Nel corso della manifestazione aziende e visitatori possono creare, gestire e consolidare relazioni grazie al Catalogo 2.0: un sistema di matching che, grazie a codici QR su stand e totem elettronici, consente di visualizzare sul proprio smartphone o tablet percorsi di visita su misura.«Da tempo serviva un forte punto di aggregazione per lo sviluppo dell’efficienza energetica nel nostro Paese. La partnership con Veronafiere ha permesso la nascita di un evento che è un’occasione unica di incontro per gli operatori economici ed industriali e per la creazione di una dialettica tra mondo del business e istituzioni

», ha commentato Marco Pezzaglia, founding partner e direttore tecnico-scientifico di EfficiencyKNow.Smart Energy Expo, infine, è la prima manifestazione in Italia con un allestimento eco-certificato, grazie ad un progetto pilota con il ministero dell’Ambiente sulla carbon footprint, ossia la contabilizzazione della emissioni di CO2 prodotte. Stand più leggeri composti da alluminio e tessuto ecologico riciclabile permettono, infatti, di risparmiare energia nel produrli e trasportarli: una precisa scelta di Veronafiere per proporre un modello fieristico sempre più virtuoso e sostenibile.

A JOB&Orienta gli studenti coinvolti attivamente nei laboratori

L’Assessorato ai Diritti Umani e alle Politiche di Genere della Regione Veneto rinnova anche a questa 20a edizione la sua presenza a JOB&Orienta, salone nazionale dedicato all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, in Fiera a Verona dal 25 al 27 novembre: al padiglione 7 presso l’area A, gli studenti saranno coinvolti attivamente in laboratori ludico-didattici sui diritti umani, la tutela dell’ambiente, lo sviluppo sostenibile, il commercio equosolidale e le politiche di genere.

Da anni l’Assessorato promuove politiche attive per sensibilizzare e coinvolgere le nuove generazioni, sostenendo progetti e percorsi per le scuole di ogni ordine e grado di tutto il Veneto, grazie alla collaborazione con associazioni di volontariato, cooperative e organizzazioni non governative attive sul territorio regionale. JOB&Orienta diventa così un importante momento di sensibilizzazione dei più giovani sui temi e i contenuti della legge regionale sui Diritti umani (n.55/1999) e sulle attività istituzionali in favore delle politiche di genere.
Ricco il programma della tre giorni, che vedrà numerosi studenti di istituti veneti di primo e secondo grado coinvolti in attività sulle pari opportunità, proposte dalle scuole, e in laboratori sui diritti umani, curati da alcune realtà del non profit venete i cui progetti educativi sono stati finanziati dalla Regione Veneto. Ad aprire il calendario di appuntamenti, giovedì 25 novembre alle ore 9.15 fino alle 11.45, il laboratorio “Cibo per tutti!” proposto dalla cooperativa Unicomondo di Vicenza in continuità col progetto “Saperi e sapori 3. Cibi, culture, confronti solidali per un dialogo fra Nord e Sud del Mondo”: protagonisti saranno i ragazzi dell’istituto “Falcone-Borsellino” di Bardolino del Garda (Verona), guidati alla scoperta del mercato della fame e dei suoi antagonisti (tutela della biodiversità, commercio equo, filiere corte e biologiche) attraverso giochi di ruolo e lavori di gruppo. Sempre lo stesso giorno, dalle ore 12 alle 13 e di nuovo dalle 14 alle 17, l’Istituto “Besta” di Treviso, capofila della rete “Progetto Pace”, presenterà l’omonimo progetto che include numerose attività e iniziative di educazione e formazione sui diritti umani per studenti e insegnanti, pubblicazioni e ricerche, nonché scambi interculturali, concorsi artistici, produzioni video e rappresentazioni musicali/teatrali.

Venerdì 26 dalle ore 9.15 alle 11.30 il laboratorio “ECO 2.0: a scuola di futuro sostenibile”, a cura della cooperativa sociale trevigiana Pace e Sviluppo, vedrà coinvolti i ragazzi del “Franco Cappa” di Bovolone (Verona) che potranno conoscere esempi concreti di economia giusta, cittadinanza attiva, commercio equosolidale, agricoltura biologica, energie rinnovabili e mobilità sostenibile. Il tutto grazie a giochi di ruolo, video e un momento di dibattito. Nel pomeriggio, dalle 12.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 16.00, gli studenti dell’Istituto “Maria Ausiliatrice” di Padova allestiranno una ministazione radiofonica che trasmetterà brani tratti dallo spettacolo teatrale e dai corti, da loro stessi realizzati all’interno del progetto “WOW-Woman Or Woman. La necessità della componente femminile nella partecipazione sociale”.

Sin dalla mattina di sabato 27 novembre, è prevista la presenza dell’assessore Maria Luisa Coppola che incontrerà i ragazzi coinvolti ai laboratori presso lo stand: dalle 10.00 alle 12.30 l’istituto “Roncalli” di Quarto d’Altino (Venezia) proporrà una drammatizzazione teatrale sui temi delle pari opportunità, risultato del progetto “WO-MAN@insiemesulpodio.it. Donne e immagine: stereotipi, luoghi comuni e percorsi di crescita”.
Infine nel pomeriggio (dalle 15.00 alle 17.00), destinata ad alcune delle scuole coinvolte, l’anticipazione dei risultati della ricerca che ha indagato sulle rappresentazioni che i giovani hanno delle relazioni tra i generi e sulle relazioni di cui sono protagonisti (“VIOLENZA SULLE DONNE: i giovani come la pensano”). Accanto all’assessore, interverranno i curatori (Mario De Amicis, Crel Veneto) e la presidente della Commissione regionale Pari opportunità Simonetta Tregnago, promotrice della ricerca che sarà presentata ufficialmente il prossimo mese.

AgrieTour a Fiera Cavalli di Verona

Per la prima volta gli agriturismi toscani saranno presenti alla Fiera Cavalli di Verona con uno spazio collettivo gestito dal Salone nazionale dell’agriturismo.

“Agriturismi di Toscana”: sembra il titolo di una guida, in realtà è il nome che caratterizzerà i 500 metri quadri di area espositiva che il Salone nazionale dell’agriturismo, AgrieTour, riempirà di agriturismi toscani in occasione di Fiera Cavalli, dal 4 al 7 novembre a Verona, una vetrina che conta ogni anno 150mila visitatori in quattro giorni di manifestazione.

Con questi numeri è una delle fiere italiane più visitate e per questo Arezzo Fiere, su commissione della Regione Toscana e di Unioncamere Toscana, porterà nella città di Verona una collettiva di aziende agrituristiche toscane che avranno la possibilità di presentarsi al pubblico degli appassionati della campagna e del turismo equestre in particolare. Forte di oltre 5mila chilometri di ippovie, la Toscana è infatti il territorio d’Italia più vocato a questa attività e l’agriturismo, nell’ottica della diversificazione dell’offerta, è la struttura più indicata ad ospitare questi particolari turisti. Per l’occasione AgrieTour ha pensato particolari e vantaggiosi pacchetti per gli agriturismi toscani che vorranno partecipare all’iniziativa di Verona e la settimana successiva al Salone nazionale dell’agriturismo ad Arezzo.

Al via il Vinitaly

Prende il via domani 8 aprile la kermesse veronese del Vinitaly. Oltre le 79 aziende marchigiane in passerella, i visitatori avranno a disposizione il meglio della produzione oleica e poter conoscere Enoltech, stand dove aggiornarsi sulle nuove tecnologie per produrre, trasportare, vendere e degustare. Tra le varie iniziative in programma presso il padiglione 7 area C6/7/8 e D4 della Regione Marche, c’ è da segnalare quella di sabato 10 aprile alle ore 15.30 con la presentazione del libro dell’Assivip dal titolo “Castelli di Iesi”. Ad illustrare il volume sarà direttamente l’autore Daniele Maestri che attraverso la scrittura è riuscito a coniugare il piacere della lettura con il tema enologico descrivendo venti anni di storie e personaggi nella terra del Verdicchio. Un tentativo di entrare nelle menti e mete degli appassionati alla ricerca non solo di buoni vini e prodotti tipici, ma di numerosissime eccellenze gastronomiche, paesaggistiche storiche artistiche e culturali quali può offrire un territorio diviso dal fiume Esino. Un volume riccamente illustrato con tanto materiale fotografico che fa scoprire le bellezze storiche dei Comuni della Vallesina. In allegato all’opera anche una guida turista dove sono spiegate alcune preziose indicazioni di itinerari di gusto, suggerimenti logistici e indirizzi utili al viaggiatore gourmet nei diversi luoghi delle Marche.

Sempre all’interno del padiglione delle Marche, in uno studio appositamente attrezzato, trasmetteranno in diretta radiofonica l’enogastronomia dell’etere, “Fede & Tinto”, ovvero Federico Quaranta e Nicola Prudente con il programma “Decanter” di Radio2 Rai (giovedì ore 11.00-12.30 – venerdì 11.00-12.30 – sabato 12.30-13.30 – domenica 12.30-13-30 e lunedì 11.00-12.30). Il primo, genovese, è “il bello” per eccellenza, dalla voce fascinosa e dall’eloquio ricercato; il secondo è un “toscanaccio” dalla battuta pronta per dissacrare e sdrammatizzare le parole del compagno. Questa almeno è l’immagine più nota ai migliaia di ascoltatori del programma seguitissimo che ha il pregio di parlare di vino ed enogastronomia unendo competenza e leggerezza. Insomma, in loro non c’è nulla di quel tono accademico che spesso porta a considerare le degustazioni di vini d’autore come privilegio di una ristretta élite.

Naturalmente, oltre ai due frizzanti conduttori della trasmissione cult, è bene ricordare che ogni giorno, sino alla chiusura della Fiera, lo stand marchigiano proporrà tante degustazioni con buyers, distributori e molteplici prodotti tipici regionali.