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Informazioni aziende: a Sesto c’è l’app per smartphone

In occasione dell’Expo 2015, il Comune di Sesto San Giovanni ha aperto il progetto OpenSesto: si tratta di un’applicazione che mostrerà ai turisti le informazioni delle aziende che lavorano sul territorio.

 

Un’indicazione utile per chi viene, una promozione gratuita per le aziende del territorio: questo è l’obiettivo del Comune nell’hinterland milanese. Il Comune assicura che utilizzerà le informazioni delle aziende negli itinerari pensati per i turisti in vista dell’Expo 2015: per entrare tra le aziende pubblicizzate, basta insistere sul territorio di Sesto San Giovanni ed essere regolarmente iscritti alla Camera di Commercio.

 

L’applicazione sarà disponibile sul sito omonimo a partire da metà Aprile 2015 (considerato che l’Expo è a Maggio…). Le attività interessate possono sfruttare l’occasione per aggiornare le informazioni delle aziende e offrire così un servizio migliore a chi visiterà il Comune durante la kermesse.

 

Gli sviluppatori dell’applicazione fanno sapere che questa sarà completamente gratuita e che ai turisti basterà un touch per avere subito a portata di mano una mappa completa del Comune di Sesto, con tutti i riferimenti ai locali di interesse. L’applicazione può essere usata anche dai residenti, per riscoprire il proprio territorio. Una volta verificati i dati, gli imprenditori dovranno andare sul sito dell’applicazione e fornire le informazioni delle aziende. Ogni azienda ha la sua pagina personale, consultabile direttamente dall’app.

 

Tra le informazioni facoltative, gli imprenditori potranno indicare eventuali sconti e promozioni riservate ai turisti, al fine di mostrarle sull’applicazione online. Ogni giorno, secondo gli amministratori comunali, moltissime attività puntano sul progetto, creando la pagina aziendale all’interno dell’applicazione.

 

Inserire i dati è molto semplice: basta una registrazione e si possono aggiornare in tempo reale tutte le informazioni della propria pagina. Non resta che aspettare Maggio, per verificare quanti turisti ci saranno all’Expo e vedere quanti scaricheranno l’applicazione del Comune di Sesto San Giovanni.
In ogni caso, il progetto resta una bella idea da parte del Comune, che ha così compreso l’importanza delle informazioni aziendali per dare un vero rilancio a piccole e medie imprese, che oggi risentono di una congiuntura economica difficile. Molte sono le speranze dietro la kermesse internazionale dell’Expo: il Comune di Sesto ha investito come partner del progetto, ma ora sta agli imprenditori aggiornare i dati sulle proprie attività e attirare così i turisti.

Visure camerali smascherano vicepresidente Abi

Il vicepresidente dell’Abi ed ex presidente di Banca Carige Giovanni Berneschi è stato arrestato con alcuni componenti della sua famiglia con l’accusa di aver truffato sia la banca per cui aveva lavorato, sia la compagnia di assicurazione associata a Banca Carige.

Gli inquirenti sono arrivati a lui consultando le visure camerali online: riscontravano così diverse operazioni sospette di compravendita di immobili da parte della banca. Secondo chi indaga, Berneschi avrebbe utilizzato queste operazioni gonfiate per nascondere introiti illeciti, facendo quasi fallire il gruppo finanziario.

Berneschi era a capo dell’istituto di credito da vent’anni: una posizione così consolidata gli avrebbe consentito di portare all’estero quasi 22 milioni di Euro, mascherando le operazioni nelle visure camerali per non destare sospetti.

In Svizzera erano presenti allo scopo tantissime società fittizie, tanto da far parlare gli inquirenti di un vero e proprio gruppo criminale che sfruttava la fiscalità agevolata delle società per far rientrare i milioni nelle proprie tasche. Il denaro veniva poi reinvestito in attività di compravendita in Italia per essere riciclato.

Il controllo delle visure camerali ha portato gli agenti a verificare due truffe che hanno dato il campanello d’allarme: la prima risale al 2006. La società I.H. Roma Srl era stata acquistata dal Berneschi sfruttando la compagnia assicurativa della Carige. Gli inquirenti hanno poi verificato che il costo dell’acquisizione era del 50% superiore rispetto al valore di mercato.

Il secondo caso scoperto dalle forze dell’ordine risale al 2009: Berneschi avrebbe acquistato una società genovese pagandola 45 volte tanto il valore reale. Verificando le visure camerali, la società acquistava era di proprietà di una terza società. Andando a guardare i proprietari della terza società, gli agenti hanno trovato i nomi del Berneschi e di un commercialista compiacente.

Un vero affare in conflitto di interessi, come anche nel caso della società americana creata ad hoc per acquistare gli hotel che sarebbero stati di proprietà degli stessi compratori. Insomma, il gioco era sempre lo stesso: Berneschi acquistava società con la Carige, mentre dalle visure camerali si riscontrava che le società acquistate appartengono fittiziamente a lui.

Berneschi è anche accusato di aver avuto un ruolo nella bancarotta del gruppo Geo: anche se dalle visure camerali il gruppo risultava in fallimento, la banca ha continuato a finanziare grazie al Berneschi.

Affidarsi ad un corriere espresso per consegne veloci

 

Come possiamo definire un corriere espresso? Tale termine indica una struttura aziendale che effettua trasporti che avvengono in tempi molto veloci sia a livello nazionale che internazionale per conto di terzi. Tale termine sta ad indicare non solo l’azienda in quanto tale, ma anche il veicolo con cui viene effettuata la spedizione (aereo, camion, etc) e la persona che effettua il trasporto della merce.

I corrieri puntano a soddisfare esigenze sia di privati che di aziende. Essi gestiscono consegne express sia nazionali che internazionali, spedizioni mondiali su strada, rotaia, aerea e marittima. Tali soluzioni e servizi consentono di gestire sempre al meglio l’invio di merci per poter soddisfare gli interessi del cliente sporadico e occasionale o del fidelizzato e per importatori ed esportatori già consolidati. Già da diverso tempo i corrieri si avvalgono di approcci che puntano al rispetto dell’ambiente per la salvaguardia e la protezione ambientale.

Ciò significa che si punta, in generale, a migliorare l’efficienza in termini di trasporto riducendo, ad esempio, l’emissione di gas dannosi per la salute dell’uomo e abbassando notevolmente l’impatto negativo di esse sull’ambiente. Ma non solo. Per la fabbricazione degli imballi, ad esempio, si fa largo uso di materiali riciclabili e sempre più spesso si utilizzano mezzi di trasporto ibridi o elettrici. Un corriere espresso gestisce, quindi, spedizioni nazionali e internazionali di colli, documenti e merci pesanti anche su pallet.

Le spedizioni riguardano diversi settori che vanno dall’high tech al settore automobilistico, dalla moda al lusso. Si ricorda, infine, che non sono ammessi al trasporto quelle categorie di oggetti proibiti per legge o considerati pericolosi perché, per la loro natura o imballaggio, possono arrecare danni all’uomo oppure alla merce stessa. Le spedizioni, infatti, possono prevedere e smistare documenti o oggetti per quali non esiste il divieto di import/export. Infine, voglio ricordare una soluzione adottata dai corrieri per far si che il cliente possa monitorare, in ogni momento attraverso un codice inserito online,la merce spedita: il tracciamento.

Questo servizio consente di ricevere informazioni sullo stato di invio dei documenti o oggetti e permette di conoscere la data e l’ora presunta di consegna al destinatario. Buona spedizione!