Archivio della categoria: Expo 2015

Coldiretti all’Expo: analisi di bilancio e imitazioni

 

La Coldiretti Lazio si è recentemente recata all’Esposizione universale a Rho (MI) per partecipare all’Assemblea nazionale presso l’Auditorium di Palazzo Italia e fare una prima analisi di bilancio dell’Expo.

 

Orgoglio e imitazione

L’occasione è stata utile anche per vedere i risultati di una mostra, tenutasi dal 6 al 12 luglio, in cui sono stati presentati al pubblico alcuni dei prodotti più famosi della tradizione culinaria italiana. Prodotti originali della Penisola e tipici regionali, che però sono spesso oggetto di imitazioni e prese in giro.

 

La mostra delle falsità

Alle contraffazioni, per denuncia, è stata addirittura dedicata una mostra, aperta dal presidente nazionale di Coldiretti, con la partecipazione dell’esponente principale del Comitato scientifico dell’Osservatorio sulla criminalità nel settore agroalimentare.

 

Prodotti imitati, ridicolizzazioni e vandalismo

Tra gli alimenti laziali che più subiscono imitazioni, si trovano il pecorino romano DOP, i pomodori san marzano, la provola e piatti tipici come la pasta all’amatriciana.

Non solo: è ancora bene presente nella memoria degli italiani l’atto di vandalismo perpetrato ai danni della fontana del Bernini nella Capitale, per non parlare degli stereotipi sull’Italia, la presa in giro dei processi produttivi, i nomi modificati a fini derisori e altri subdoli attacchi.

 

Pubblica denuncia

Da una parte, quindi, la celebrazione della qualità italiana, dall’altra la pubblica denuncia di chi questa qualità la vuole affossare, con la messa in mostra di tutte le imitazioni tanto del made in Italy, quanto del made in Campania.

 

Assemblea

L’Assemblea che si è tenuta lo scorso 18 luglio, oltre che fare una prima analisi di bilancio dell’Expo, ha avuto anche nel suo ordine del giorno una maggiore sensibilizzazione al problema delle imitazioni e la difesa della produzione agroalimentare dell’Italia.

A riguardo di questo settore, non è stato dimenticato l’aspetto del lavoro e delle possibilità occupazionali che possono nascere da questo tipo di attività. Su questo punto è intervenuto il Ministro delle Politiche Agricole, proponendo opportunità di lavoro stagionali per i giovani, per esempio nei campi.

 

Non solo Campania

Non è solo questa la regione colpita da contraffazioni e svalutazione, anzi sembra esserci una tendenza ad allargare questo fenomeno a tutto il Paese. Per questo è importante e significativo ogni passo che vada nella direzione della difesa del settore alimentare, che è uno dei vanti del più ampio patrimonio culturale italiano.

Si punta a un Expo 2015 Ecosostenibile

Expo 2015 sarà davvero ‘sostenibile’? Il protocollo d’intesa sottoscritto dal ministro dell’Ambiente Corrado Clini e dall’amministratore delegato di Expo 2015, Giuseppe Sala, fa ben sperare. Lo scopo dell’accordo è impedire che Expo si trasformi negli anni successivi al suo monumentale svolgimento nell’ennesimo spreco territoriale. L’evento universale di Expo 2015 ruoterà attorno al tema del diritto a un’alimentazione sana, sicura e sufficiente: argomento molto sentito da chi in questi ultimi anni sta seguendo l’evoluzione delle politiche alimentari tese a preservare la bio-diversità. Il progetto sottoscritto da Expo prevede che quanto realizzato e utilizzato nell’ambito della fiera sia recuperato come centro d’attrazione di eccellenza per la ricerca scientifica su ecologia e alimentazione. Un polo che conservi l’internazionalità dell’evento, catalizzandola in progetti dedicati alle energie alternative e all’uso sostenibile delle risorse energetiche e naturali, coinvolgendo e sensibilizzando le nazioni partecipanti. Se l’obiettivo fosse raggiunto, perderebbero attendibilità le numerose critiche rivolte all’organizzazione dell’esposizione, additata come responsabile di investimenti dal costo troppo elevato e realizzazioni d’impianti all’avanguardia, sì, ma di dubbia impronta eco-friendly. L’orientamento verso un futuro sostenibile ed ecologico, anche dal punto di vista alimentare, è diventato, in effetti, il nuovo orizzonte di moltissimi grandi eventi e aziende, come le catene della grande distribuzione alimentare; uno dei colossi che strizza l’occhio al risparmio delle risorse e al biologico è ad esempio Esselunga che, oltre a inserire più di 250 prodotti frutto di colture a vantaggio degli ecosistemi, ha scelto di rendere disponibili i propri volantini pubblicitari in formato digitale sul sito Promoqui.it, come già hanno fatto tanti altri nomi della grande distribuzione come Auchan, incoraggiando a evitare l’inutile spreco di carta, per una spesa più ‘green’. Entro sessanta giorni Expo dovrà presentare al Ministero una proposta di programma di lavoro, accompagnata dallo statuto, dall’atto costitutivo del – ci si augura – futuro International Center for food and environment, e dalle modalità di adesione per i soggetti interessati.


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Expo 2015: I prodotti ecosostenibili

Expo 2015 attira le attenzioni degli addetti ai lavori, ma anche dei non addetti ai lavori. Intanto si susseguono le iniziative e le ricerche in tal senso, volte ad ampliare l’offerta e il raggio di azione dei prodotti e delle apparecchiature o impianti di ogni tipologia (riscaldamento, condizionamento aria, produzione elettrica, etc.) che saranno presentati e con un ricco potenziale di crescita.

Infatti, tra le tante aziende ed agenzie, operatori di settore impegnati nella preparazione di Expo 2015 vi è la Remade in Italy, che, insieme alla Material ConneXion Italia, ha presentato SIEXPO 2015 – Sustainability and Innovation for Expo 2015: ossia un puntuale e perfezionato nei particolari catalogo online di prodotti e materiali ecosostenibili e innovativi. Questo catalogo è stato inoltre realizzato con il contributo di Expo 2015 e della Camera di Commercio di Milano.

Vediamo di cosa si occupa il catalogo e come è stato implementato. SIEXPO, entrando nei particolari, è un database di materiali e prodotti per l’edilizia, per l’arredo pubblico e privato, di apparecchiature e impianti caldaie e di riscaldamento, per il packaging e per tutti quei complementi utili alla realizzazione di edifici e allestimenti volti al risparmio energetico, al risparmio delle risorse, alla riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale. SIEXPO si rivolge ai Paesi Partecipanti a Expo 2015 e, più in generale, al grande pubblico che graviterà intorno all’Evento.

Un supporto e una risorsa insieme, che affiancherà dunque i partecipanti all’Expo 2015 di Milano e che si terrà in particolare dal 1° maggio al 31 ottobre 2015, denominato “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.

Prodotti SIEXPO 2015: cenni sui condizionatori

SIEXPO 2015 è un catalogo online, in via di formazione e ancora in implementazione, in cui verranno catalogati tutti i prodotti innovativi ed ecosostenibili, volti alla valorizzazione degli interventi “green” e finalizzati alla presentazione presso l’EXPO 2015 di Milano. Proviamo a sondare il terreno e a parlare di alcuni prodotti o accorgimenti utili per il risparmio energetico sui condizionatori e che andranno anch’essi a far parte del catalogo, o che potrebbero essere innovazioni potenziali per il grande evento di Milano.

L’Inverter: sicuramente non mancheranno innovativi dispositivi finalizzati al controllo e alla regolazione automatica dell’attività del condizionatore, nonché al controllo sugli sprechi energetici e alla riduzione dei consumi e delle emissioni nocive. L’Inverter rientra ormai nell’utilizzo base di tali apparecchi per il condizionamento dell’aria, coadiuvato da sonde termiche e termostatiche che contribuiscono alla riduzione dell’attività dell’impianto.

Gas refrigeranti: sono in fase di ottimizzazione e di studio alcune tipologie di gas refrigeranti capaci di ridurre al minimo gli sprechi durante l’attività del condizionatore, meno inquinanti e a maggior durata.

Condizionatori alimentati a energia solare: questo è un punto focale per lo sviluppo delle rinnovabili e dei prodotti per il condizionamento dell’aria domestica. In breve, tali impianti utilissimi durante i periodi di caldo e, dunque, di maggior durata dell’attività solare, potrebbero (e dovrebbero) sfruttare al 100% proprio questa risorsa rinnovabile ed ecosostenibile.

Unità esterna, motore del condizionatore: si stanno mettendo a punto motori o unità esterne dei condizionatori, innovativi e silenziosi, tali da ridurre al minimo l’inquinamento acustico e di rendere al meglio anche con emissioni ridotte ai minimi termini.