POLLICE VERDE APRE A GORIZIA

La Primavera ha bussato alle porte e anche a Gorizia esplode la voglia di vivere all’aperto, di stare a contatto con la natura, di rimboccarsi le maniche per dedicarsi ad uno degli hobby (per molti una vera passione, par tanti una professione) più ricaricanti e salutari: lavorare la terra e curare le piante. A confermare come e quanto il giardinaggio e la cura dell’orto rappresentino – secondo una ricerca della Coldiretti – una vera terapia per il 37% degli italiani e che in regioni come Veneto, Valle d’Aosta e Friuli V.G. tale pratica salga al 50% della popolazione, c’è Pollice Verde, Mostra-Mercato dedicata al giardino, all’ orto, al verde urbano, all’ ecologia, al vivere l’aria aperta, che prende il via domani (venerdì 27) nel quartiere fieristico di Gorizia trasformandolo fino a domenica 29 marzo in una sorta di grande serra e di colorato giardino evocando la tradizionale definizione attribuita al capoluogo isontino di “Città Giardino” aperta verso la pianura e percorsa da venti freschi e umidi, provenienti da sud-ovest, che influenzano il suo clima rendendolo mite e temperato.
Visitabile con orario continuato dalle ore 10.00 alle 20.00 e con ingresso gratuito, Pollice Verde sarà inaugurata alle ore 17.00 di domani (venerdì) nell’area eventi del padiglione A con gli interventi di saluto da parte dei vertici e dei rappresentanti Udine e Gorizia Fiere, della Provincia, del Comune e della Camera di Commercio di Gorizia e del main sponsor Banche di Credito Cooperativo del F.V.G. Tra le autorità hanno inoltre confermato la loro presenza all’inaugurazione anche il Prefetto e il Vice Questore di Gorizia a testimoniare l’attenzione del territorio e delle maggiori istituzioni verso questa attesa e sentita manifestazione che, pur attualizzando attraverso l’esposizione e le iniziative collaterali le esigenze della domanda e le aspettative dell’offerta, rimanda al senso e al piacere del bello, a quando Gorizia era chiamata la “Nizza dell’Adriatico” dalla borghesia asburgica che amava questo luogo per il suo clima, la sua eleganza architettonica, per i parchi che ancor oggi caratterizzano e nobilitano il territorio come il Parco Piuma sul fiume Isonzo e il centralissimo Parco Palazzo Coronini Cronberg dove convivono essenze arboree di tutto il mondo e dove una settimana fa è stata presentata alla stampa la 5^ edizione di Pollice Verde utilizzando la splendide cornice naturale del parco per anticipare una tre giorni in Fiera.
Sono oltre un centinaio gli espositori presenti nel quartiere fieristico di Gorizia e oltre 20 gli appuntamenti a programma per la cui realizzazione si sono attivate numerose aziende, ma anche istituzioni, associazioni, organizzazioni di categoria, tecnici e professionisti del settore diventando protagonisti e interlocutori diretti di un pubblico sempre più ampio e sempre più curioso di scoprire, imparare, interagire attraverso: sfilate di acconciature floreali scenografiche, abiti da sposa e bouquet di tendenza accompagnate da aperitivi in musica; conversazioni e presentazioni di libri sulle piante primaverili, officinali ed erbe aromatiche nell’uso terapeutico e culinario della tradizione popolare; dimostrazioni di tecniche di Bonsai; seminari e approfondimenti sugli arbusti da fiore e sulle rose; presentazioni multimediali sulle riserve naturali del nostro territorio; mostra di conigli dagli esemplari giganti alle tenere cucciolate. Non solo: da sempre l’anima “green” di Pollice Verde è particolarmente attenta a proiettata verso i visitatori in erba della manifestazione con Verde Pollicino che ogni giorno riserva sorprese e momenti di apprendimento mediante laboratori naturali, giochi ricreativi, presentazioni interattive, mini-esperimenti e tanto divertimento inteso come il terreno migliore e il più fertile per conoscere e rispettare fin da bambini la natura e l’ambiente. Anche il mondo della scuola entra in contatto con la Fiera grazie al concorso grafico del Progetto “Very Green. Very Fashion” che ha coinvolto ed entusiasmato oltre 1.000 tra alunni e studenti delle scuole della Provincia di Gorizia nella progettazione grafica per la personalizzazione di T-shirt sul tema, più che mai attuale, della raccolta dei rifiuti.
Non è stato affatto facile per la giuria, composta da Iris Isontina e Udine e Gorizia Fiere, promotori dell’iniziativa, individuare tra le tantissime e originalissime proposte grafiche il vincitore, che alla fine è risultato essere Salvatore Santoanastaso dell’Istituto d’Arte Fabiani- sezione moda e costume, per l’interpretazione particolarmente efficace del vecchio motto “L’Unione fa la Forza” applicato ai progetti di raccolta differenziata!
Menzioni Speciali e meritate anche al lavoro delle classi seconde delle elementari Frinta di Gorizia, Alighieri di Turriaco, della Scuola elementare di Lingua Slovena di Vermegliano, della Nievo-Da Feltre di Cormons, della Battisti di Monfalcone. Menzione specialissima per i creativi in erba della Materna di Mossa.
Da tutti gli elaborati, esposti a Pollice Verde, emerge con freschezza e immediatezza una costante e spontanea attenzione per l’ambiente e vige il messaggio che, con l’impegno quotidiano da parte di tutti, l’obiettivo di salvaguardia della natura – e di noi stessi – si può raggiungere.
Premiazioni e congratulazioni domani (venerdì 27) alle ore 11.30 nell’area eventi del padiglione A. I progetti selezionati saranno promossi e sottoposti all’attenzione dei fashion partner di MittelModa (il concorso internazionale per stilisti emergenti organizzato da Udine e Gorizia Fiere) per la personalizzazione di T-Shirt.
Al Concorso hanno partecipato le seguenti scuole: Materne (scuola materna di Mossa); Elementari (“L.Frinta” di Gorizia, “Pitteri” di Farra d’Isonzo, “O. Zupancic” di Gorizia, “D. Alighieri” di Turriaco“, C. Battisti” di Monfalcone, “Toti” di Monfalcone“, “Nievo – Da Feltre” di Cormons, Scuola elementare di Lingua Slovena di Vermegliano-Ronchi dei Legionari, “G. Ungaretti” di Gorizia, “Pecorini” scuola a tempo pieno di Gorizia, “P. Voranc” di Doberdò del Lago); Superiori (ITIS Einaudi Marconi di Staranzano, Istituto d’Arte Max Fabiano di Gorizia – sezione moda e costume).
IL SECONDO FINE SETTIMANA DI AGRIMONT

Riapre domani, venerdì 27 marzo, a Longarone Fiere (Belluno), per il secondo e ultimo fine settimana, la 30. edizione di Agrimont, la mostra dell’agricoltura di montagna che proseguirà sino a domenica 29 marzo con orari d’apertura venerdì dalle 14 alle 19, sabato e domenica dalle 9 alle 19. Dopo il notevole afflusso di pubblico durante le prime tre giornate di apertura, che hanno registrato oltre 12.000 visitatori, c’è grande attesa per il prossimo week-end che propone ancora appuntamenti di indubbio interesse per il settore.
Al centro dell’attenzione, naturalmente, l’esposizione che vede la presenza di 227 marchi aziendali, in rappresentanza di 15 regioni italiane e 15 Paesi esteri, con il meglio in fatto di prodotti, macchinari e attrezzature per l’agricoltura, la forestazione, il giardinaggio, le attività di raccolta, lavorazione e trasformazione del legno a scopi energetici, oltre alla vasta offerta di prodotti agroalimentari tipici, caratteristici della montagna e delle diverse regioni italiane.
Il prossimo fine settimana vedrà riproposte le iniziative, che hanno caratterizzato le prime tre giornate di apertura, a cominciare dalle rassegne zootecniche, organizzate dall’Associazione Provinciale Allevatori di Belluno, con l’esposizione delle principali razze bovine, equine e ovicaprine, allevate in provincia di Belluno. Nello stand dell’Amministrazione provinciale di Belluno, dove prosegue la distribuzione della nuova guida degli agriturismi della provincia, spazio alle iniziative “Adotta un orto” e “BellGelato” con la distribuzione del gelato artigianale preparato con frutta e latte bellunesi grazie alla collaborazione tra produttori di frutta, latterie e aziende artigiane del gelato, che ha riscosso unanimi consensi. Il progetto “BellGelato” verrà presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa in programma sabato 28 marzo alle ore 15. Torneranno anche le “Fattorie didattiche” con le dimostrazioni di preparazione del pane e di teoria e pratica dell’innesto , a cura dell’istituto agrario “A. Della Lucia” di Feltre, mentre domenica 29 spazio alla giornata della biodiversità allevata dedicata alle razze ovicaprine in via d’estinzione. Non mancheranno le dimostrazioni di produzione di pane, dolci, pizza e prelibatezze varie, a cura del sindacato provinciale panificatori Ascom di Belluno e l’apprezzata esposizione della mostra di arti e mestieri della Borgata Costa di Valle di Cadore, dove il pubblico potrà ammirare donne e uomini in costume impegnati nei mestieri di un tempo, dalla filatura della lana alle lavorazioni di cornici, ceramiche, pitture e sculture e molto altro ancora.
Tra gli eventi convegnistici domenica 29, come da tradizione, si terrà l’assemblea (ore 9.30, Centro Congressi) dei soci di Apidolomiti-Servizi, cui seguirà l’incontro sul tema: “Piano di monitoraggio sanitario in apicoltura”, nel corso del quale sono previsti gli interventi del dott. Franco Mutinelli, direttore del Centro regionale di apicoltura e del dott. Albino Gallina, responsabile del Laboratorio chimico dello stesso Centro regionale. Al termine avrà luogo l’incontro di consegna degli attestati di fedeltà alle aziende presenti ad Agrimont sin dalla prima edizione e da almeno dieci anni. Sempre in mattinata (ore 11) avrà luogo, infine, l’incontro sul tema: “Lo smaltimento dei rifiuti speciali agricoli in provincia di Belluno”, a cura di Dolomiti Ambiente.
GRAFITALIA E CONVERFLEX GUIDANO PRINTING E CONVERTING ALLA CONQUISTA DELLE OPPORTUNITÀ RESE POSSIBILI DALL’INNOVAZIONE

Innovare per reagire, scovare elementi di fiducia verso una ripresa che ci si augura non tardi a riaffacciarsi, per non restare inerti di fronte al mondo che evolve con grande rapidità.
Pochi settori industriali sono direttamente toccati dall’ evoluzione tecnologica come quelli della stampa e della comunicazione: Grafitalia e Converflex s’inaugurano mentre un ciclone sconvolge gli equilibri delle economie mondiali e determina un clima in cui è fondamentale trovare punti di ancoraggio.
Le due mostre che da oggi 24 fino al 28 marzo si tengono in fieramilano nell’ambito del “Cosmic Event“, denominazione che gli organizzatori Centrexpo spa e Ipack-Ima spa, hanno scelto per caratterizzare una concentrazione di rassegne unica al mondo, rappresentano un riferimento importante sia per le certezze che comunicano che per le prospettive tecnologiche che vanno ad aprire.
Nonostante il periodo difficile gli espositori hanno risposto con presenza massiccia alle due fiere: nel totale sono 700, con un’elevata partecipazione di aziende estere (il 40%), provenienti da 32 Paesi.
Importante e di grande livello l’impegno dell’industria italiana produttrice di tecnologie, reduce da un 2008 chiuso in positivo grazie al buon andamento delle esportazioni.
La rapidità con cui evolvono le tecnologie di stampa,soprattutto guidate dalla velocità del digitale, determina nuove possibilità per migliorare l’efficienza degli impianti, la versatilità e l’ecocompatibilità delle produzioni ed apre nuove possibilità di business: sono bisogni reali del mondo degli utilizzatori che il momento di crisi può solo rallentare nella loro traduzione in opportunità di mercato.
UNA GRANDE IPACK-IMA COME LEVA DI COMPETITIVITÀ PER UNA SVOLTA ALLA CRISI
Si apre una grande IPACK-IMA (24-28 marzo, fieramilano), l’edizione probabilmente più significativa degli ultimi anni proprio in virtù delle difficoltà che investono a livello globale il panorama economico in cui trova collocazione.
È una fiera importante nei numeri, grande per il contesto straordinario del “Cosmic Event” – denominazione che gli organizzatori Ipack-Ima spa e Centrexpo spa, hanno scelto per caratterizzare una concentrazione di rassegne unica al mondo, in cui si cala come protagonista, per gli eventi che la arricchiscono in modo inedito per una manifestazione fieristica; e forte, perché fornisce, con la sua completa varietà espositiva di caratura internazionale, e grazie alla presenza massiccia di espositori che provengono da ogni parte del mondo, presupposti e strumenti importanti per reagire alla fase critica delle economie mondiali.
IPACK-IMA 2009 si presenta ancora più utile come strumento di marketing collettivo che mette a diretto contatto la domanda e l’offerta delle tecnologie di processo e confezionamento.
L’eccellenza mondiale dei fornitori di tecnologie food e non food da una parte, e industrie utilizzatrici dell’Europa, del bacino mediterraneo e delle economie emergenti dell’Est e dei Paesi mediorientali dall’altra, si incontrano, fanno business, si scambiano idee e opinioni, formano alleanze dando vita a una delle community più influenti del settore su scala globale.
Cosa si trova in IPACK-IMA? Una gamma estremamente variegata di merceologie, al servizio di tutte le principali filiere industriali. Dodici percorsi tematici che mettono direttamente alla portata del visitatore le innovazioni per lo sviluppo delle filiere complete. 1.400 sono gli espositori provenienti da 35 Paesi, distribuiti su 7 padiglioni, con un elevato tasso d’internazionalità: ben il 30%.
