MIDO 2009: quasi 42mila visitatori, con un calo contenuto al 9% circa rispetto al 2008

“La congiuntura economica internazionali in cui si è svolta questa edizione di Mido è, senza dubbio, una delle più difficili mai affrontate”, afferma Vittorio Tabacchi, presidente Mido e Anfao. “Domina su tutti i mercati mondiali una grande incertezza verso il futuro. In un contesto così difficile Mido, dopo 38 anni, ha avuto il coraggio di cambiare data, anticipando a marzo il consueto appuntamento di maggio”.

Una grande scommessa, e una scelta non casuale, nata per soddisfare le reali esigenze delle aziende di essere in tempo con le richieste del mercato. Una scommessa che può essere considerata vinta.

“Il bilancio dei visitatori è risultato migliore del previsto, sono stati quasi 42mila, con un calo contenuto al 9% circa rispetto al 2008”, afferma Dan Emanuel Levi, Vicepresidente Mido e Anfao. “Ma i segnali che vengono dal settore sono buoni. Siamo molto soddisfatti della crescita dei visitatori italiani, + 3%, mentre calano gli stranieri, in particolare dall’area asiatica, mediamente del 18%, sia a causa della congiuntura economica mondiale sia per la quasi concomitanza con altre fiere internazionali che ancora non si sono riposizionate”.

Lo spazio espositivo ha invece subito una riduzione del 10% rispetto al 2008 anno record nella storia di Mido, in cui si era registrato il primato di 54mila metri quadrati.

Mido si conferma quindi, ancora una volta, la più importante fiera del settore, il punto di riferimento per gli ottici e i buyer stranieri (54%) e per quelli italiani (46%).

Per maggiori informazioni vista www.mido.it


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